VARESE – C’è la stanza di Ames, in cui una persona appare gigantesca e l’altra minuscola. Il caleidoscopio che replica numerose volte il proprio viso, la stanza ribaltata per sfidare le leggi della fisica e tante altre piccole e grandi illusioni, ottiche e meccaniche. Fino alla realtà virtuale che permette di vivere una corsa adrenalinica sulle montagne russe oppure la sensazione vertiginosa di camminare su un’asse sospesa nel vuoto. Sono le attrazioni che compongono il Museo delle illusioni ottiche fra arte e scienza, che aprirà sabato 14 dicembre a Varese (nel video qui sotto un’anteprima).
L’iniziativa
Si chiama museo ma quella che arriva in città, proprio nel suo salotto buono (presso la sede della Camera di Commercio) è in realtà una mostra temporanea, che resterà aperta fino al 15 maggio 2025. In altre città d’Italia esistono delle vere e proprie strutture stanziali, come a Torino, la prima aperta nel settembre 2023, Bologna e Verona. Un’idea della società fiorentina Magic Museum. Responsabile di musei e mostre è Clarissa De Cembri. «È un luogo dove ci si può divertire e passare due ore in relax: è adatto ai bambini da 0 a 99 anni». Ma non è solo un’occasione per scattare fotoricordo e selfie originali per i social. «Si imparano anche tante cose riguardo a come i nostri sensi ingannano il nostro cervello».
Installazioni e sale
Fra le sale espositive 60 installazioni e fotografie rendono possibile l’impossibile. A creare alcune delle illusioni in mostra il regista televisivo Leonardo Scucchi. «L’elemento comune alle installazioni è l’inganno dei sensi – racconta – ci sono giochi di natura ottica, sensoriale e fisica». Un esempio è la stanza dedicata agli effetti ottici del metamerismo, oppure ancora il green screen molto utilizzato in tv che permette ai visitatori di passare dalle piramidi dell’Egitto ad un incontro con gli alieni. La mostra sarà aperta dalla domenica al giovedì dalle 10 alle 19 e il venerdì e sabato dalle 10 alle 20. Chiusura solo il 24 e 25 dicembre.
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