VARESE – Sono state consegnate oggi, sabato 16 novembre, a Villa Recalcati le 14 onorificenze ai 12 meritevoli cittadini della provincia di Varese e ora cavalieri e ai Grandi ufficiali. La cerimonia è stata organizzata dal prefetto di Varese Salvatore Pasquariello.
Le autorità
Presenti l’assessore regionale Francesca Caruso, i sindaci Davide Galimberti (Varese); Emanuele Antonelli (Busto); Nadia Cannito (Malnate); Leslie Mulas (Besano); Maria Elisabetta Giordani (Sesto Calende), l’assessore Claudia Mazzetti (Gallarate); Lorenzo Aspesi (Cardano); Loredana Bonora (Cuasso al Monte); Corrado Nazario (Dumenza); Laura Succi (vicesindaco Saronno); il vicepresidente della Provincia di Varese Giacomo Iametti; il pro rettore dell’Insubria Umberto Piarulli. Presenti anche i vertici provinciali delle forze dell’ordine il questore Carlo Mazza e il comandante provinciale dei Carabinieri Marco Gagliardo.
I cavalieri al merito
Sono stati insigniti dell’onorificenza di Grande Ufficiale Daniela Capitanucci, fondatrice dell’Ande associazione che impegnata nel combattere il gioco d’azzardo e l’impatto sociale e sanitario di questa dipendenza. Sergio Colombo, manager nel campo della mobilità e dei trasporti e organizzatori di corsi ed eventi sul tema che hanno coinvolto le scuole e oltre 30 mila studenti.
L’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana è stata consegnata al professore Massimo Agosti, primario di Neonatolgia dell’ospedale di Varese e presidente nazionale della società italiana di Neonatolgia. Piergiorgio Busnelli, alpino, impegnato da anni nel mondo del volontariato e che ha ricoperto anche ruoli amministrativi a Luino e a Dumenza, paese dove risiede. Antonio Di Lullo, maresciallo maggiore dei Carabinieri; Michele Lastella, tenente colonnello; Claudio Ricciardi, tenente colonnello; Natale Patrizio Valente, maresciallo; Paola Passaro, dirigente nella pubblica amministrazione e attiva come volontaria nella parrocchia varesina di Masnago; Alessandro Rienzi, impegnato nel mondo del volontariato e componente del cerimoniale della diocesi ambrosiana; Gian Paolo Schembri; Giovanni Zarola, Cristina Cozzi, Giuseppe Pastori.
