VARESE – Comparirà domani, giovedì 16 gennaio, davanti al Gip per l’udienza di convalida il giovane albanese arrestato nella notte di lunedì 13 gennaio alle Bustecche. L’uomo è accusato di spaccio, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito il cittadino albanese, sospettato di essere uno degli spacciatori che riforniscono la piazza varesina e non solo, era oggetto d’attenzione da parte dell’Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Varese.
L’udienza davanti al Gip
Lunedì sera gli investigatori della Mobile hanno intimato l’alt al giovane per un controllo. Ordine non rispettato, l’uomo ha infatti dato gas investendo con l’auto uno dei poliziotti nel tentativo di fuggire. E’ stato bloccato dai colleghi e arrestato d’intesa con il pubblico ministero di Varese Carlo Bray. Il giovane si trova ora in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Domani sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari, l’arrestato potrebbe dare la propria versione oppure scegliere, come sembrerebbe probabile, di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Dimesso il poliziotto investito
L’agente investito, che ha riportato diverse fratture al volto, è nel frattempo stato dimesso. Dovrà però affrontare un periodo di convalescenza. Nell’impatto con l’auto ha riportato lesioni importanti ma fortunatamente non tali da far temere per la vita del poliziotto. L’agente incassa la solidarietà della politica ma anche dei cittadini. Solidarietà ma anche preoccupazione: quanto avvenuto lunedì alle Bustecche arriva infatti a pochi giorni di distanza dal far west andato in scena in piazza Garibaldi a Busto Arsizio quando una quarantina di giovani di origini straniere hanno circondato i poliziotti impedendo loro di raggiungere due esagitati ubriachi che stavano lanciando bottiglie contro le auto in sosta.
Solidarietà all’agente ferito
Il sottosegretario Molteni
«La mia solidarietà e i miei auguri di pronta guarigione al poliziotto appartenente all’Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Varese, investito lunedì sera durante un controllo di polizia. Ai suoi colleghi ed a tutta la Polizia di Varese invio la mia vicinanza, unitamente al mio ringraziamento per il loro quotidiano servizio di tutela della sicurezza e della legalità delle nostre comunità». Lo dice in una nota Nicola Molteni, Sottosegretario all’Interno, a commento del ferimento di un poliziotto dell’Antidroga di Varese.
L’europarlamentare Tovaglieri
«Dopo i fatti di venerdì notte a Busto, registriamo purtroppo un nuovo sconcertante episodio di violenza contro le Forze dell’Ordine del territorio a opera di un cittadino straniero – commenta l’europarlamentare leghista Isabella Tovaglieri – Tutta la nostra solidarietà all’agente dell’Antidroga di Varese, che si trova in ospedale dopo essere stato investito da uno spacciatore albanese nel corso di un’operazione contro lo spaccio di stupefacenti. L’escalation dei reati compiuti da immigrati dimostra che la risposta immediata data dalle istituzioni bustocche, che proprio oggi è proseguita in Comune con un incontro con il Prefetto, è più che mai necessaria. Ma è anche fondamentale rimarcare la nostra fiducia negli apparati di sicurezza e la nostra vicinanza gli agenti, che non possono essere brutalmente attaccati e screditati quasi ogni giorno nelle piazze italiane con il pretesto della morte del giovane Ramy. Le Forze dell’Ordine vegliano su tutti noi, garantendo la sicurezza, il rispetto della legge e la convivenza civile, e difendono, a rischio della propria incolumità, tutti i cittadini senza distinzione, anche coloro che in modo miope scendono in piazza contro di loro».
