VARESE – Il 166esimo anniversario della Battaglia di Biumo è stato celebrato a Varese nel pomeriggio di sabato 24 maggio. La cerimonia commemorativa è stata promossa dall’associazione Varese per l’Italia e come di consueto si è svolta con un corteo per le vie del centro.
Il corteo
La partenza è stata da piazza Cacciatori delle Alpi: a capo della sfilata la Filarmonica Santa Cecilia di Castiglione Olona con le autorità e le associazioni combattentistiche e d’arma. Il corteo ha attraversato via San Martino, piazza Carducci e corso Matteotti fino a giungere in piazza Podestà. Qui ha fatto arrivo anche la Fanfara dei Bersaglieri Vidoletti di Vergiate partita in contemporanea da piazza XX Settembre. Al monumento del Garibaldino è stata deposta una corona d’alloro e sono stati resi gli onori militari. L’oratore ufficiale quest’anno è stato Antonio Orecchia, docente di storia all’Università dell’Insubria. Tra i presenti (nella foto sotto) il prefetto Salvatore Pasquariello, il sindaco Davide Galimberti, la vicesindaca Ivana Perusin, l’onorevole Andrea Pellicini, il consigliere provinciale e comunale Michele Di Toro e il consigliere comunale Simone Longhini. Tra le associzioni bersaglieri, crocerossine, aviatori e marinai, i gruppi 3 Leoni e Bosino e la Società di Mutuo Soccorso.
110 anni dopo la Grande Guerra
Il presidente di Varese per l’Italia Luigi Barion ha ricordato nel suo intervento il varesino Antonio Gorini, a 110 anni esatti dal 24 maggio del 1915, giorno in cui l’Italia entrò in guerra nel primo conflitto mondiale. Gorini è l’unica medaglia d’oro al valore militare della città giardino. Tenente di artiglieria, studente di medicina e promessa del calcio, morì eroicamente il 15 giugno del 1918 a Nervesa della Battaglia.
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varese ricorda battaglia biumo – MALPENSA24

