VARESE – «Questa legge di bilancio va cambiata». Così ha iniziato il suo intervento la segretaria generale della Cgil di Varese Stefania Filetti dal palco allestito davanti alla stazione Fs, in occasione della giornata di sciopero generale inedetto dal sindacato contro la manovra del Governo Meloni (nel video qui sotto un passaggio del discorso).
Presidio davanti alla stazione
«Questa legge di bilancio così com’è non supporta i salari, non supporta le pensioni, non investe in politiche industriali e produce dei tagli ancora pesanti sia in sanità sia nelle pensioni sia anche in tutta una serie di capitoli importanti che riguardano il welfare collettivo», ha detto Filetti. Che ha poi difeso il diritto allo sciopero: «Non permettiamo a nessuno di provare a denigrare quando i lavoratori investono giornate del proprio salario, del proprio stipendio per supportare quelle che sono le nostre proposte». Sotto al palco uno striscione esposto dalla Fiom di Mv Agusta, con lo slogan “Meloni premier? No! Badante di Trump”. A conclusione della mattinata l’intervento di Cristiano Zagatti della Cgil nazionale.
Le proposte
Nei volantini diffusi durante il presidio le proposte lanciate dal sindacato:
- Un piano nazionale per l’industria e il terziario basato su innovazione, ricerca e qualità del lavoro
- Investimenti per guidare le transizioni ecologica e digitale senza scaricare i costi su chi lavora
- Politiche di sviluppo che rafforzino filiere strategiche e creino occupazione stabile e qualificata
- Piano straordinario di assunzioni e stabilizzazioni nel pubblico impiego
- Interventi per colmare i divari territoriali, generazionali e di genere
Cgil in presidio a Varese verso lo sciopero generale. «Vogliamo tasse e salari giusti»
varese sciopero cgil manovra – MALPENSA24
