LONATE POZZOLO – Varese città sicura e appetibile oppure e davvero diventata un Far west come raccontano alcuni esponenti delle opposizioni? La sicurezza resta uno dei temi destinati a pesare nella corsa verso le elezioni comunali di Varese. E il confronto andato in scena negli studi di Malpensa24 Tv (canale 410 del digitale terrestre) lo conferma. Guarda la puntata di Piazza Politica:
Via Como: un problema tante soluzioni
Un confronto che si è chiuso su via Como, simbolo delle diverse visioni. Galimberti ha rilanciato presidio e iniziative sociali; Galparoli ha chiesto più vigilanza privata; Bordonaro ha proposto modifiche alla viabilità e nuove assunzioni nella Polizia locale; Boldetti ha insistito su decoro e prevenzione. Un punto sul quale tutti concordano: la sicurezza sarà uno dei temi centrali della prossima campagna elettorale.
Sul “ring” politico si sono affrontati il sindaco Davide Galimberti, il referente di un Comitato di Futuro Nazionale Piero Galparoli, il segretario cittadino della Lega Marco Bordonaro e il consigliere comunale di Forza Italia Luca Boldetti. Un dibattito acceso, con scontri dialettici, visioni molto diverse, ma anche con alcune soluzioni condivise.
Galimberti: «Varese è una città appetibile»
Galimberti ha respinto l’immagine di una Varese fuori controllo, rivendicando una città attrattiva, in crescita e già dotata di strumenti come videosorveglianza, condivisione dei dati con le forze dell’ordine, riqualificazione urbana e progetti sociali. Per il sindaco il nodo principale resta però nazionale: meno uomini tra Polizia e Carabinieri, pochi rimpatri e risorse insufficienti. Da qui l’attacco al governo Meloni, accusato di non aver mantenuto le promesse sulla sicurezza.
Bordonaro leghista d’assalto
Di tutt’altro avviso Marco Bordonaro. Per il segretario della Lega Varese è ormai percepita come una città insicura, dove spaccio, furti e degrado non riguardano solo via Como o piazza Repubblica. La ricetta passa da più agenti di Polizia locale, maggiore presidio del territorio e una scelta politica chiara da parte dell’amministrazione. «I sindaci hanno strumenti per incidere», è il messaggio rilanciato durante il confronto.
Galparoli e il degrado urbano
Piero Galparoli ha invece puntato il dito contro il degrado urbano. Illuminazione, pulizia e decoro, secondo il referente di Futuro Nazionale, sono il primo presidio contro la criminalità. Da qui la proposta di rafforzare il progetto “Mille occhi sulla città”, coinvolgendo anche vigilanza privata e Angeli Urbani.
La posizione moderata di Boldetti
Più moderata la posizione di Luca Boldetti. Il consigliere di Forza Italia ritiene che Varese abbia bisogno di una guida politica sulla sicurezza e non soltanto tecnica. Da una parte occorre potenziare videosorveglianza e coordinamento tra le forze dell’ordine, dall’altra investire sulla prevenzione, sugli educatori di strada e sul coinvolgimento del terzo settore.
