VARESE – Il Rally dei Laghi si prepara ad accendere la provincia di Varese con la sua 34esima edizione. La manifestazione – tra le più importanti sul territorio – è in calendario dal 28 febbraio al 1º marzo 2026, e potrà contare su un patrocinio oneroso di 9.500 euro da parte di Regione Lombardia. «Il consiglio regionale – spiega il vicepresidente Giacomo Cosentino – finanzia un evento strategico capace di generare valore economico e territorio sociale».
Una vera e propria calamita
«Questa manifestazione è molto più di una competizione sportiva – aggiunge il capogruppo di Lombardia Ideale -, è un appuntamento di grande richiamo, capace di attrarre migliaia di persone e di generare ricadute economiche significative per il territorio». Basti pensare che l’edizione del 2025 ha registrato una media di 6.500 persone al giorno, confermando anche il ruolo del Rally come volano per le attività commerciali e ricettive dei piccoli Comuni coinvolti dalla manifestazione. «Si tratta di paesi che, non essendo mete di turismo di massa, trovano in eventi di questo livello un’importante occasione di visibilità e sviluppo», continua Cosentino. «Inoltre, il Rally è strategico perché porta persone ed entusiasmo, offrendo un bel weekend di svago a tutti i cittadini, non solo agli appassionati di motori».
Momento di festa e identità
La storica competizione impegnerà i partecipanti in percorso lungo 400km tra la Città Giardino e la Valli del Nord. Ma, oltre a questo, bisogna aggiungere le prove speciali montane, che vedranno oltre 100 equipaggi a darsi battaglia.
Il vicepresidente Cosentino si dice «particolarmente felice» del sostegno alla manifestazione. «Sono cresciuto in Valganna, dove storicamente passa una delle prove speciali del Rally; fin da bambino ho vissuto questa gara come un momento di festa e di identità per il territorio. Oggi, poterla supportare anche a livello istituzionale è motivo di grande orgoglio».
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