VARESE – Vannacciani di ferro. In tanto hanno ceduto, loro, del Team Insubria no. Anzi rivendicano la loro fedeltà al generale anche in un momento di grande tempesta per il Mondo al contrario. E lo fanno con un comunicato stampa in cui dicono che sono vivi e attivi.
La nota del team Insubria
Uno dei primi ed il più numeroso team d’Italia era, è e rimane fedele al Generale Roberto Vannacci. Siamo nati quando Roberto Vannacci non aveva alcuna tessera di partito, siamo al suo fianco adesso che è vicesegretario della Lega e condivideremo la sue scelte politiche che hanno sempre e un solo chiaro fine, incidere significativamente sul futuro del paese e degli italiani.
Condividiamo pienamente la filosofia del Mac come associazione libera, partecipata e non verticistica, fondata sull’impegno volontario e sulla responsabilità individuale. L’assenza di una struttura rigida e gerarchica non ha mai costituito una “mancanza”, bensì una “scelta consapevole”, chiara e dichiarata sin dalla sua costituzione, certamente nota anche a chi oggi muove critiche che appaiono pertanto strumentali e prive di onestà intellettuale.
Mac Insubria prosegue dunque il proprio cammino con determinazione, coerenza e rispetto verso tutti coloro che, sul territorio Nazionale, come a Varese, continuano a impegnarsi seriamente per portare avanti idee, valori e battaglie politiche che vanno ben oltre le polemiche, spesso distorte, che si susseguono.
La disfatta di Vannacci: si sciolgono i team del generale. Anche a Varese
