VERBANIA – Una violenta aggressione a colpi di cocci di vetro ha macchiato la notte tra venerdì e sabato a Verbania, proprio mentre al Teatro Maggiore era in corso l’evento *Kaleido Summer*.
La Polizia di Stato è però riuscita a stringere il cerchio attorno al responsabile: si tratta di un ragazzo di 20 anni, di origini straniere e residente a Omegna, intercettato grazie al fondamentale intuito di un agente fuori servizio.
L’aggressione sul ponte
Tutto è iniziato sul ponte di via Vittorio Veneto, che conduce al Teatro. Lì, per dinamiche ancora da chiarire, il ventenne si è scagliato contro un coetaneo di 22 anni. Un attacco violento, presumibilmente portato avanti impugnando dei pezzi di vetro recuperati in strada.
Allertata immediatamente, la sala operativa della Questura – che aveva già predisposto un massiccio servizio di ordine pubblico per l’evento teatrale – ha diramato l’identikit dell’aggressore a tutte le volanti.
L’intuito dell’agente fuori servizio
La svolta è arrivata nei pressi di un parcheggio in via San Bernardino. Un agente della Polizia di Stato, in quel momento libero dal servizio, ha notato un giovane che corrispondeva perfettamente alle descrizioni dei colleghi.
Senza perdere tempo, il poliziotto ha segnalato la posizione al personale in servizio al teatro. Due agenti sono così intervenuti tempestivamente, bloccando il ventenne.
Il bilancio e la denuncia
Il giovane di Omegna presentava evidenti segni di colluttazione e profonde ferite da taglio sulle mani, compatibili con l’uso di vetri infranti.
Accompagnato in ospedale in ambulanza, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni per la frattura del naso e, contestualmente, denunciato a piede libero dagli agenti. È andata meglio alla vittima dell’aggressione, il 22enne, che se la caverà con 7 giorni di prognosi per ferite da taglio.
