Urla e pianti della compagna: ubriaco resiste ai CC. Arrestato 23enne di Stresa

Verbania arresto violenze domestiche
Il giovane arrestato per violenze sulla compagna aveva un documento contraffatto

VERBANIA – Urla, minacce e il pianto disperato di una donna che risuonava all’interno delle mura domestiche. È lo scenario che si sono trovati di fronte i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Verbania, intervenuti con il supporto della Stazione di Gravellona Toce per fermare un 23enne di origini straniere, residente a Stresa, poi arrestato in flagranza di reato.

La chiamata al 112 e l’intervento

L’allarme è scattato intorno alle ore 21:00 del 19 ottobre, a seguito di diverse segnalazioni giunte al Numero Unico di Emergenza 112. All’arrivo sul posto, i militari hanno accertato che il giovane, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuto all’abuso di alcol, si era reso protagonista di comportamenti aggressivi e minacciosi nei confronti della compagna convivente.

La violenta reazione ai militari

Dopo aver raccolto le prime informazioni dalla vittima e verificato i precedenti di polizia a carico del 23enne, gli operanti hanno deciso di procedere all’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare per tutelare l’incolumità della donna. Alla notizia dell’allontanamento, il giovane ha opposto una violenta resistenza, costringendo i Carabinieri a un duro intervento per riuscire a immobilizzarlo in sicurezza.

Il documento falso e la decisione del Giudice

I militari hanno scoperto che il ragazzo nascondeva una carta d’identità elettronica contraffatta, priva del microchip contenente i dati biometrici, che hanno sequestrato.

Nel  giudizio direttissimo, il Giudice ha disposto  la misura dell’allontanamento urgente dalla parte offesa.

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