VIGANELLA – La storia del borgo di Viganella, frazione di Borgomezzavalle nella provincia del Verbano Cusio Ossola, conosciuto in tutto il mondo come il “paese senza sole”, diventa protagonista di un nuovo progetto di comunicazione – e di impatto sul territorio – di Eni Plenitude, che porta il titolo di “Il Sole che Non C’era”
In valle Antrona dove il sole manca per 83 giorni l’anno
Per la sua posizione unica nella Valle Antrona, circondato dalle Alpi Pennine, Viganella non viene illuminato dai raggi solari per 83 giorni all’anno, dall’11 novembre al 2 febbraio. Per ovviare a questa condizione, nel 2006 è stato installato un grande specchio di 40 metri quadrati a 1.070 metri di quota, capace di riflettere i raggi sulla piazza e sulla Chiesa di Santa Maria Nascente, trasformando Viganella nel primo paese al mondo ad aver modificato scientemente il proprio microclima.
Due anni fa danneggiato lo specchio riflettente
Ma nel 2023 lo specchio è stato danneggiato, lasciando la popolazione di Viganella nuovamente al buio nei mesi invernali. Anche grazie a Plenitude, società del gruppo Eni, lo specchio tornerà presto operativo, riportando la luce del sole agli abitanti del paese. La società contribuirà infatti ai lavori che il Comune di Borgomezzavalle effettuerà quest’anno per ripristinare lo specchio.
Una installazione artistica nel centro del paese
Per celebrare il ritorno del sole a Viganella, dal 17 al 24 novembre 2025 Plenitude ha inoltre dato vita a una grande installazione artistica posta al centro del borgo: una sfera luminosa che richiama metaforicamente la luce solare
Il progetto è raccontato anche attraverso la voce degli abitanti del Paese con un video disponibile in rete
