LUINO – E’ Daniele Zanzi, celebre agronomo varesino ed ex vicesindaco della Città Giardino, a guidare le operazioni peritali che dovranno individuare le cause della caduta del grande ippocastano apparentemente sano piombato su otto persone lo scorso 28 giugno e ferendone due, madre e figlia, in modo grave.
Le indagini
Oggi, martedì primo agosto, sono iniziati i primi rilievi. Sul posto, oltre ai periti, anche gli avvocati Daniele Pizzi e Paolo Bossi. La procura di Varese, quale atto dovuto e a loro tutela, ha iscritto i nomi dei due tecnici comunali nel registro degli indagati. Si procede per lesioni colpose.
Gli accertamenti
La perizia in corso dovrà stabilire le cause del crollo (avvenuto in condizioni climatiche normali), se la pianta (che è sul suolo comunale) è stata adeguatamente manutenuta e se lo schianto dell’enorme ramo poteva essere previsto o evitato con interventi adeguati. Sul posto sono presenti anche i carabinieri della compagnia e della stazione di Luino impegnati nelle indagini.
