Magnago, Progetto Cambiare: dalla giunta «assurda polemica» sul Parco delle Roggìe

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MAGNAGO – «Dichiarazioni gratuite e infondate»: così il capogruppo di Progetto Cambiare, Massimo Rogora, bolla quanto affermato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale di Magnago sul Parco delle Roggìe. La maggioranza di centrodestra aveva parlato di «immobilismo della precedente amministrazione, che ha impedito di anticipare i tempi per il rinnovo della convenzione fra i Comuni scaduta nel gennaio 2021».

Di seguito, la replica del gruppo di minoranza.

Iter avviato ben 12 anni fa

Abbiamo appreso dalla stampa che i Comuni di Dairago e Arconate, negli ultimi giorni di luglio ’23, hanno approvato, nei rispettivi consigli, l’avvio dell’iter per la convenzione con il Parco del Ticino. Tale passo è avvenuto a seguito dell’approvazione della nuova convenzione fra i Comuni di Arconate, Dairago e Magnago (che non ha ancora formalmente approvato) che cede il posto di Comune capofila alla cittadina amministrata da Sergio Calloni (Arconate, ndr). Questo rappresenta un passo molto importante per un parco la cui convenzione costitutiva è stata sottoscritta il 28 gennaio 2011 a Palazzo Taverna in Arconate dai rappresentanti dei tre Comuni, Mario Mantovani, sindaco di Arconate, Ferruccio Binaghi, sindaco di Magnago, e Pierangelo Paganini, sindaco di Dairago.

Un cammino iniziato oltre 12 anni fa con un finanziamento di 54.000 euro rimasto inutilizzato finché l’amministrazione Picco, ad oltre 18 mesi dalla costituzione del Parco, riuscì ad riottenerne solo 15.000 per la realizzazione delle prime opere identificative. Nessuno però lamentò un “immobilismo” delle precedenti amministrazioni: erano anni di crisi economica, era stato introdotto il patto di stabilità e molti tagli dallo Stato. Ci si limitò a lavorare e a portare a casa quanto più si poteva per un progetto condiviso e lungimirante che potesse unire i cittadini di tre diversi comuni per riconquistare un polmone verde da proteggere e tutelare.

Altro che immobilismo

Oggi purtroppo l’amministrazione Candiani punta nuovamente alla polemica cercando di negare il lavoro portato avanti non solo da Magnago, in quanto capofila, ma anche dai Comuni vicini. Le amministrazioni sono quindi accusate di immobilismo: si tratta di polemiche tanto puerili quanto infondate. Tali affermazioni sono talmente inconsistenti da essere già state smentite dal comunicato istituzionale del Comune di Arconate dal titolo “Parco delle Roggìe: collaborazione vincente” in cui si legge di “soddisfazione per un percorso durato anni e finalmente concluso”.

Che scivolone per il sindaco Candiani

Dunque l’amministrazione Candiani di nuovo cerca di appropriarsi dei progetti intrapresi in precedenza per nascondere la propria incapacità di costruirne di nuovi. Sarebbe stato sufficiente esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto, ma i metodi ormai ben noti hanno decretato un nuovo scivolone per il sindaco Dario Candiani, che speriamo non vada a compromettere il clima di collaborazione instaurato negli anni precedenti con i Comuni confinanti.

Il percorso del Parco delle Roggìe, frutto anche del lavoro dell’assessore Daniela Grassi, ha tutto il sostegno del Gruppo Progetto Cambiare. Lavoreremo anche per far luce su questa assurda polemica perché gli atti, che già hanno recentemente evidenziato l’inconsistenza di alcuni consiglieri della nuova maggioranza, faranno emergere la verità.

Progetto Cambiare

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