VARESE – Si è tenuta al Centro Congressi Ville Ponti la Prima Charity Dinner della cooperativa sociale di Fagnano Olona La Valle di Ezechiele. L’iniziativa è nata come prosieguo del convegno “Carcere e lavoro” che si è tenuto sempre alle Ville Ponti, organizzato su input del Prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, insieme a Mauro Vitiello, Presidente della Camera di Commercio di Varese, presenti entrambi all’evento della cooperativa, che si occupa di dare nuova vita alle persone uscite dal carcere.
Madrina d’eccezione e chef di Fagnano
La serata ha avuto come madrina la conduttrice TV Adriana Volpe e dietro i fornelli lo chef stellato Silvio Salmoiraghi, con la troupe de “L’acquarello”, ristorante a Fagnano Olona. A lui la sfida di cucinare coi prodotti di economia carceraria, con cui si compongono gli ormai celebri “Cesti di Natale”. La Sala è stata allestita con la competenza di Ethicatering, il primo servizio di catering con prodotti di economia carceraria, la cui titolare, Beatrice Busi Deriu era presente in sala.
A dare il via alle danze, la neo eletta Presidente de La Valle di Ezechiele, Anna Bonanomi che ha presentato il progetto, oggetto della raccolta fondi della serata, dal nome ”Su da terra”: una piccola azienda agricola, di quasi 10.000 metri quadri a un km dal penitenziario di Busto Arsizio, su un terreno che il comune sta valutando di affidare alla cooperativa in comodato d’uso. Presenti la direttrice della Casa Circondariale, Maria Pitaniello, e la Dirigente dell’Istituto Verri, Barbara Pellegatta, che offre corsi di formazione in agraria, per le persone detenute, hanno entrambe apprezzato l’iniziativa, che potrebbe diventare il naturale esito professionale di un percorso di studi intramurario.
I presenti
Presente anche la deputata Maria Chiara Gadda, sempre attenta al mondo carcere, che ha ricordato agli amministratori presenti le potenzialità nella digitalizzazione della nostra cooperativa. Il Sindaco di Varese, Davide Galimberti ha ricordato la recente esperienza di assunzione in comune di persone in detenzione e Marco Baroffio, sindaco di Fagnano Olona, che potuto certificare una numerosa e importante presenza dei suoi cittadini alla serata, segno di una sensibilità viva e preziosa. Verso il finire della serata hanno preso parola Sabrina Gaiera, di cooperativa Intrecci, agente di rete presso il penitenziario bustocco e operatrice nel Dormitorio S.Anna, per ricordare i tratti dell’impegno professionale di chi cerca di tutelare i diritti delle persone considerate ‘ai margini’ della collettività; l’avvocato Genoni, Presidente della Camera penale di Busto Arsizio, che non ha mancato di elogiare l’impegno della cooperativa nell’opera di reinserimento sociale di chi esce dalla galera; il questore di Varese, Michele Morelli, che ha annotato come il vero poliziotto non si accontenta di fermare una persona che ha commesso un reato, ma è contento se lo vede rinascere in una vita nuova e onesta.
