CASSANO MAGNAGO – Ancora infiltrazioni a scuola a Cassano Magnago. Succede alle medie Maino, dopo il caso emerso alle Ismaele Orlandi con alcune foto girate fra i genitori. Ecco perché l’amministrazione del sindaco Pietro Ottaviani ha deciso di correre ai ripari, approvando un progetto esecutivo da 40mila euro per il rifacimento della copertura dell’edificio.
I sopralluoghi e il problema
L’intervento nasce, appunto, dalla «necessità di porre rimedio all’infiltrazione di acqua meteorica che attualmente si verifica in più punti dal manto impermeabilizzante esistente», si legge nella relazione tecnica. Fatto che sta provocando «il deterioramento delle murature interne e il distacco degli intonaci dai soffitti». Ma anche «l’inagibilità dei locali che si trovano sotto le coperture ammalorate, ogni volta che gli eventi meteorologici risultano avversi».

Il 26 settembre e il 3 ottobre scorsi sono stati effettuati dei sopralluoghi da parte del responsabile dell’area lavori pubblici e di quello del servizio manutenzione sulle coperture dei plessi scolastici. Con l’obiettivo di «individuare le cause che hanno provocato i diffusi fenomeni di infiltrazioni». Il resoconto delle indagini «evidenzia tra le situazioni più gravose quella relativa alla secondaria di primo grado Maino». Dove «l’impermeabilizzazione, soprattutto in corrispondenza dei due corpi di fabbrica oggetto delle infiltrazioni più abbondanti, presenta rotture provocate dalla grandine». E ancora: «Non è possibile effettuare rappezzi, visto che le rotture sono molto diffuse», quindi si deve impermeabilizzare. Altrimenti – fino a quando l’opera non sarà compiuta – ogni volta che ci saranno dei rovesci «il problema delle infiltrazioni si manifesterà con la conseguente inagibilità dei locali sotto le coperture ammalorate».
La soluzione
La soluzione è suddivisa in due fasi. La prima prevede la rimozione del manto di impermeabilizzazione esistente. Nello specifico verrà tolta «la lattoneria esistente, le converse e le scossaline». E poi anche «i comignoli aeratori esistenti». Quindi toccherà al manto, «con smaltimento delle macerie di risulta ai pubblici e relativi impianti». Per poi finire con la «pulizia del massetto cementizio».
La seconda tranche invece riguarda la realizzazione del nuovo manto. Gli step da compiere includono la «posa di guaina impermeabile in doppio strato di membrana impermeabile prefabbricata». Dunque la «posa della lattoneria rimossa, lo smontaggio del parapetto e del castello di salita».
