VARESE – La Match Analysis di Malpensa24 dopo il derby Varese-Milano propone una riflessione su quelle che gli addetti ai lavori chiamano “situazioni speciali” o “ATO Plays”, cioè quei set offensivi che gli allenatori disegnano in uscita da un timeout per cogliere impreparate le difese avversarie. Sono giochi rapidi che puntano tutto sullo stupire la difesa, che in genere funzionano una sola volta e che sono frutto della creatività dei coaching staff.
Gli ATO Plays della Openjobmetis
Grazie alle clip video prodotte dal nostro match analyst Max Frontini e alle immagini LBA, analizziamo quattro “situazioni speciali” dopo time out durante il derby contro l’Olimpia Milano. Quattro set offensivi, altrettante uscite disastrose.
Quarto periodo – time out 8.4” al termine (Varese-Milano 68-74)
Uscita – Zipper per Hanlan che non riceve. Passaggio al bloccante, Brown che si ritrova spalle a canestro oltre la linea dei tre punti. Tiraccio di Brown contestato da Melli.
Quarto periodo – time out 15.5” al termine (Varese-Milano 68-72)
Uscita – Situazione di blocca il bloccante. McDermott e Brown, più che bloccarsi, si scambiano la posizione, con uscita in angolo di Brown facilmente inseguito da Melli. A questo punto McDermott esce da uno stagger e Hines, cambiando sul secondo blocco, lo costringe a ricevere la palla vicino alla linea laterale e in precario equilibrio. Tiraccio affrettato di McDermott senza alcun vantaggio costruito rispetto alla difesa.
Quarto periodo – time out 2’11” al termine (Varese-Milano 66-70)
Uscita – Ram Ghost Shahid McDermott, Milano fa switch (cambio). Non si genera alcun vantaggio e Shahid perde la palla.
Secondo periodo – time out 6’38” al termine (Varese-Milano 20-26)
Uscita – Pistol con Shahid, Milano fa switch (cambio). Varese non prende alcun vantaggio e va a tirare ai 24” dell’azione.
Le conclusioni di Malpensa24
Il bilancio della Openjobmetis dopo 12 giornate è di 3 vinte e 9 perse. Guardando dentro le vittorie e le sconfitte, si nota che 6 partite sono state perse di pochi punti (oceanici invece i distacchi contro Virtus Bologna, Venezia e Brescia), 2 sono state vinte di pochi punti (non considerando il +11 contro Sassari). Ecco perché diventa determinante allenare durante la settimana le “situazioni speciali”: quando 8 partite su 13 si giocano sul filo del rasoio, un canestro, un possesso, una esecuzione vale la differenza tra vittoria e sconfitta. Nel basket moderno la sottile distanza tra vittoria e sconfitta passa anche dalla preparazione dei set da parte del coaching staff.
Openjobmetis Varese Match Analysis – MALPENSA24
