BUSTO ARSIZIO – Luogo della memoria dei Caduti e “centro di educazione permanente alla pace” nel ricordo del deportato Angioletto Castiglioni. Il Tempio Civico è un simbolo per la città di Busto Arsizio e l’ultima cosa che si può pensare è che possa essere «sfregiato utilizzando la chiesetta come toilette per il proprio cane». E invece è proprio quello che è successo ieri, lunedì 5 febbraio: gli escrementi di un cane di grossa taglia sono stati ritrovati all’interno del Tempio davanti al Municipio – che è una chiesa consacrata a Sant’Anna – e un testimone ha visto una signora allontanarsi con il quadrupede come se niente fosse accaduto.
L’episodio
A svelare l’increscioso episodio, con un esplicito post sui social, è Rosella Formenti, custode del luogo in rappresentanza dell’associazione Amici del Tempio Civico: «C’è un testimone, un cittadino che ha visto stamattina la “signora”, proprietaria del grosso cane, uscire dalla chiesetta – la ricostruzione della vicenda – peccato che l’animale avesse…appena lasciato il grosso “fagotto” di escrementi. La sottoscritta ha ripulito, dunque è tornato il decoro nel Tempio dedicato alla Memoria dei Caduti, in guerra, nella Lotta Partigiana, nei Lager. Forse la “signora”, che comunque il cittadino ha notato uscire come niente fosse dalla chiesa, senza rimuovere le deiezioni del cane, è “allergica” a quella Memoria e l’ha sfregiata utilizzando la chiesetta come toilette per il suo cane. Con le indicazioni del testimone è possibile identificarla. Lo sappia la proprietaria, poco “signora” e decisamente molto incivile». Uno sfregio inaccettabile che merita di essere fatto conoscere alla pubblica opinione. Non è così che si rispetta la sacralità della Memoria.
