di Sarah Zambon
GORLA MAGGIORE/LEGNANO – Crescere come cittadini europei, imparando a conoscere gli ordinamenti di Paesi diversi, osservandoli dall’interno: questa la finalità di “DemocRasmus”, progetto sulle democrazie dell’Unione organizzato dall’Istituto Barbara Melzi di Legnano e presentato il 13 febbraio 2024 con un incontro nella Sala del Consiglio del Comune di Gorla Maggiore.
Diversi studenti tedeschi, olandesi e norvegesi sono ospiti in Italia per una settimana nell’ambito dell’Erasmus+, con l’obiettivo di sentirsi “uniti nelle diversità”, toccando con mano il funzionamento degli enti locali del territorio ed immergendosi nel tessuto civico, sociale, economico, culturale e gastronomico della nostra realtà quotidiana.
Nel corso della mattinata gorlese, si è tenuto anche un coinvolgente workshop sui diritti umani nel mondo, tenuto dal fotografo umanitario Ibrahim Malla, che ha fornito un ulteriore e prezioso contributo ai tanti aspetti educativi della visita.
Perchè proprio Gorla Maggiore?
La scelta della sede istituzionale del Comune di Gorla Maggiore è scaturita dalla volontà e dall’entusiamo del sindaco Pietro Zappamiglio, oltre che dall’amicizia che lo lega al Preside delle Melzi, Flavio Merlo: “siamo onorati di aver ospitato questo progetto”, racconta il primo cittadino, “un entusiasmante momento di formazione, nel quale gli studenti stranieri hanno potuto apprendere come funziona una “macchina comunale” italiana, conoscere in modo approfondito come si svolge il lavoro di un’amministrazione locale, in base alle incombenze che ogni ruolo comporta: dal sindaco, agli assessori, agli organi istituzionali che governano città come la nostra. Sono rimasto molto colpito dall’empatia che si è creata tra i ragazzi stranieri e i loro “colleghi” che studiano a Legnano. Sarebbe bello che iniziative come questa si ripetessero con costanza anche in futuro”.
Questa collaborazione è frutto anche dell’apertura verso sinergie ed osmosi che la giunta Zappamiglio sta cercando di costruire durante il proprio mandato: “Sono fermamente convinto che fare rete tra municipalità diverse e, quando possibile, lavorare insieme, sia un valore aggiunto, un’opportunità che è fondamentale cogliere, per garantire il benessere di tutti, indipendentemente dai confini territoriali”, conclude il primo cittadino, “tanto più che non ci sono scuole superiori nel nostro paese e diversi ragazzi “gramagnoni” studiano o hanno studiato proprio alle Barbara Melzi di Legnano”.
Esperienza di condivisione nata per lasciare il segno
Ciò che ha maggiormente colpito gli studenti stranieri della loro visita a Gorla Maggiore, è stata la grande capacità che sindaco ed amministrazione comunale hanno dimostrato nel coinvolgerli e nello spiegare loro com’è organizzata una municipalità tesa alla vicinanza con la gente, unita alla passione, – aspetto per nulla scontato -, profusa nella gestione della “res publica” in tutte le sue innumerevoli declinazioni.
“Estremamente positivo anche l’impatto con la giovane Giulia” ha spiegato Flavio Merlo, preside del’Istituto Barbara Melzi, “una studentessa universitaria impegnata nel Comune per il servizio civile: all’estero, il concetto di volontariato non è così diffuso ed è stata, quindi, una scoperta molto interessante per i ragazzi”.
Oggi14 febbraio, poi, gli studenti stranieri sono stati accompagnati a Milano, per una visita a Palazzo Marino, durante la quale hanno avuto la possibilità di dialogare con la presidente del consiglio comunale Elena Buscemi e con l’assessora alla mobilità Arianna Censi: “Il cambiamento per una città sostenibile è possibile, ma questa trasformazione può avvenire solo attraverso l’educazione atta a creare una cultura nuova”: questo il tema fondamentale emerso nella tappa milanese dell’iniziativa.
“Far comprendere ai nostri ospiti la tradizione italiana, anche dal punto di vista delle modalità in cui si amministrano città sia piccole che grandi, è l’obiettivo sui cui si concentra la settimana di DemocRasmu”, continua il professor Merlo: “le migliaia di Comuni d’Italia (al 22 gennaio 2024, se ne contavano 7896, ndr) sono la vera e propria spina dorsale del nostro Paese”.
La professoressa di inglese Magda Maria Scotti, che coordina il gruppo di scambio, ha sottolineato anche quanto quest’esperienza sia in grado di cambiare profondamente la visione della Scuola nelle menti degli studenti ospitanti, provocando un effetto davvero dirompente nel loro percorso di crescita civica e personale. DemocRasmus continuerà ancora per buona parte del 2024: alla tappa italiana in corso, giunta dopo quella inaugurale che si era svolta nei Paesi Bassi, adcoinvolgere gli studenti della scuola superiore legnanese saranno le trasferte di aprile in Germania e di settembre in Norvegia.
