LONATE POZZOLO – Si è svolto oggi in Prefettura a Varese un tavolo tecnico volto a definire e coordinare le attività di ricerca del minore Humuzeu Andrei Leonard scomparso da Lonate Pozzolo lo scorso 9 maggio.
Non si trova
Cinque giorni dopo, ancora non si trova. «Si richiede la massima collaborazione segnalando tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi notizia o informazione in merito», comunica il sindaco di Lonate Elena Carraro a margine della riunione. «L’Amministrazione Comunale è vicina alla famiglia del minore e pronta a sostenerla e tutti confidiamo in un risvolto positivo della vicenda con il ritrovamento di Andrei». E’ stato messo in atto fin da subito il protocollo previsto dalla Prefettura e dalle Forze dell’Ordine dando, assicura il primo cittadino, «da parte dell’Amministrazione Comunale, tutta la disponibilità e l’aiuto possibile ai Vigili del Fuoco e a tutte le squadre di ricerca».
Lezioni a nessuno
Carraro esce pubblicamente sulla vicenda soltanto oggi. Un silenzio che aveva sollevato le critiche delle opposizioni, a cui lei risponde così: «Le provocazioni che si sono create ai margini di questo triste evento, fatte da ex amministratori comunali, ci appaiono inutili per non dire preoccupanti in quanto provengono da persone che ben dovrebbero comprendere la delicatezza del momento, oltre che conoscere i protocolli istituzionali da rispettare in queste circostanze per il bene delle ricerche in atto. Al di là di ogni polemica, che rivela la reale sensibilità delle persone coinvolte, quello che però conta realmente in questo momento è che Andrei torni a casa presto».
Non si fa attendere la replica dell’ex sindaco Nadia Rosa (Uniti e liberi), attuale capogruppo di opposizione: «Certamente quello che conta è che Andrei torni a casa. Siamo tutti preoccupati da giorni per questo motivo, però.. I protocolli istituzionali non credo contemplino cinque giorni di silenzio totale, a cui ha fatto seguito un tavolo tecnico in Prefettura solo dopo che ieri lei è stata convocata dalla Prefettura in merito alla sparizione del minore. Si vanta di aver partecipato oggi a un tavolo tecnico per definire le attività di ricerca? Ora, alle 18 di martedì, 120 ore dopo la scomparsa di Andrei, lei richiede la massima collaborazione per segnalare qualsiasi notizia? Abbiamo compreso tutti la delicatezza del momento. Quello che lei non ha capito è che questo momento delicato richiedeva parole, tante parole, e non il silenzio! Richiedeva appelli, richiedeva continui richiami all’attenzione, richiedeva (e richiede) di attivarsi subito anche via social, come hanno fatto peraltro altri amministratori comunali, non di Lonate. Dopo cinque giorni di silenzio non si senta in diritto di dare lezioni a nessuno».
