MALNATE – Due ore e mezza di dibattito acceso tra i temi al centro dei rispettivi programmi per Malnate e quelli più strettamente politici. I quattro candidati alla poltrona di sindaco (Bellifemine, Cannito, Cassina e Damiani) si sono seduti uno di fianco all’altro ieri sera, venerdì 24 maggio, sul palco dell’aula magna della scuola Nazario Sauro. E non si sono risparmiati, così come il pubblico che ha partecipato riempiendo la sala e facendosi sentire in più occasioni.

Dulcis in fundo… il ballottaggio
Il confronto è stato organizzato da Malpensa24 in collaborazione con Malnate.org. I quattro candidati hanno risposto alle domande del conduttore, il giornalista Andrea Della Bella, e a quelle poste direttamente dai malnatesi presenti in sala. Un dibattito frizzante per una campagna elettorale particolarmente interessante dal punto di vista politico, con due candidati dell’area di centrosinistra e altrettanti del centrodestra, tra simboli di partito e civici. Una frammentazione tale da rendere difficile se non impossibile un’affermazione al primo turno. E dunque al ballottaggio i quattro singoli candidati chi si augurano di affrontare? Questa la domanda posta in chiusura (nel video qui sotto le risposte integrali). Solo Sandro Damiani si è sbilanciato, mentre le sue rivali hanno risposto più diplomaticamente. «Vorrei andare con Cassina, così almeno ci scontriamo noi due del centrodestra».
Le proposte per Malnate
Ma prima di pensare al ballottaggio c’è da guadagnarselo: i quattro candidati hanno messo sul piatto uno dopo l’altro le proprie idee per Malnate (qui sotto il video). Il sindaco uscente Irene Bellifemine ha parlato di continuità. «Abbiamo dei macroprogetti che devono essere portati a compimento. Il nostro obiettivo è centrato su quattro punti: lo sviluppo della comunità, l’inclusione, la cura e il benessere». Nadia Cannito ha riflettuto sui bisogni dei cittadini che cambiano. «Mi piacerebbe coinvolgere i cittadini in questo cambiamento, attraverso delle figure professionali. I malnatesi devono sentirsi parte della trasformazione, non devono subirla». Quindi Paola Cassina. «Il nostro programma è incentrato prevalentemente sul discorso sociale, sport e giovani. Uno degli obiettivi cardine della nostra amministrazione sarà aprire un centro diurno semiresidenziale per ragazzi in affido dal Tribunale». Infine Sandro Damiani. «Dal 2011 ad oggi Malnate ha perso un mucchio di opportunità su progettualità che avevano nel cassetto ma non sono state sfruttate. C’è da fare un grosso lavoro di recupero». Poi le risposte alle domande del pubblico, su quelli che sono alcuni dei temi quotidiani più sentiti dai cittadini, dai rifiuti alla cultura fino alle scuole, le fognature e il decoro urbano.
malnate candidati a confronto – MALPENSA24
