VANZAGHELLO – Grande lutto nella sezione Anpi di Vanzaghello per la morte di Giorgio Caretta (nella foto). Figura importante e indimenticabile per l’impegno costante e infaticabile portato avanti nel suo paese e nel territorio da iscritto all’Anpi ma, più in generale, nel mondo della politica locale e dell’associazionismo.
Giorgio è stato un uomo di sinistra, coerente con i valori democratici, antifascista convinto, sempre pronto nel ricordare i martiri per la libertà. Non ha mai perso una partecipazione al corteo del 25 Aprile, non ha mai smesso di battersi per la giustizia sociale. Lascia la nostra comunità attonita, più sola e triste.
Ci stringiamo attorno alla moglie Silvana, ai figli, le nuore, i nipoti, i parenti tutti.
Anpi Vanzaghello
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Ho appena fatto in tempo a conoscerlo di persona, poche settimane fa, dopo esserci sentiti cento volte via social e telefono. “Pier Charret”, questo lo pseudonimo che usava sul web, era divenuto un punto di riferimento personale per Vanzaghello, il territorio come la comunità che lo vive. Sapeva tutto di tutti, sempre pronto a dare “dritte” precise e preziose su fatti persone associazioni enti di riferimento. Viveva la comunità, viveva per la comunità.
Una passione che ben si conciliava con la sua militanza politica. Di idee nette, era però conciliante, disposto all’ascolto e al confronto. Ma non usciva di un millimetro dalla “linea”. Non a caso, quello che resterà il nostro unico incontro vis-à-vis è stato a una riunione di militanti di una delle liste in corsa alle Amministrative dell’altroieri; mentre l’ultimo messaggio che ho ricevuto da lui, un mese fa, era per un appuntamento elettorale della stessa lista.
L’interesse e l’impegno per il suo paese si erano tradotti nell’amministrazione di una pagina social ad esso dedicata, “Succede a Vanzaghello… e dintorni” dove puntualmente pubblicava i nostri articoli, anche quando riportavano commenti e posizioni lontane dalle sue. Perché, per quel poco che posso dire di lui, sono convinto che a Pier, autentico guardiano della Costituzione e dei suoi valori, la prima cosa che premeva era la libertà, di pensiero, di parola, di schieramento. A qualunque costo.
Non sapevo della sua malattia, a me era parso sorridente, disponibile e piacevolissimo compagno di chiacchiera.
Ciao Pier, “ogni contrada è patria del ribelle”.
Andrea Accorsi
vanzaghello anpi lutto giorgiocaretta – MALPENSA24
