LEGNANO – Si avvicina a donne in strada che indossano la gonna e, mentre sono ferme ad esempio davanti a una vetrina, scatta furtivamente delle foto da sotto il vestito facendo scivolare il cellulare a terra. Nelle ultime settimane risultano pervenute alle forze di polizia diverse segnalazioni simili da Legnano e dai comuni vicini. Ad agire sarebbe sempre la stessa persona, che si apposterebbe in pieno giorno vicino a negozi ma anche in mercati, supermercati, all’ingresso di ambulatori e in altri luoghi pubblici.
Secondo la testimonianza resa da una delle vittime, l’uomo avrebbe finto di far cadere il telefonino a terra vicino a lei, per poi chinarsi e scattare con esso delle fotografie “intime” sotto la gonna prima di raccogliere l’apparecchio. Il reato per cui si indaga è interferenza illecita nella vita privata (art. 615 bis del codice penale) per il quale è prevista la pena della reclusione da sei mesi a quattro anni.
Cerrese identificato 7 mesi fa per un precedente analogo
Nei mesi scorsi i Carabinieri di Cerro Maggiore avevano deferito all’autorità giudiziaria un uomo, italiano, di 47 anni residente a Cerro per un fatto analogo, avvenuto in un parco commerciale di San Vittore Olona. I fatti risalgono alla mattina del 19 novembre dello scorso anno quando il 47enne, in coda alla cassa del negozio di scarpe, avvicinò una impiegata e si chinò alle sue spalle a distanza ravvicinata, telefonino alla mano, per procurarsi immagini delle parti intime nascoste dalla gonna.
Il gesto non sfuggì alla vittima, che chiamò i Carabinieri. Questi identificarono l’uomo – risultato celibe, senza occupazione e assuntore di stupefacenti – e procedettero con una perquisizione come disposto dai magistrati di Busto Arsizio, per recuperare le immagini contenute nella memoria del telefonino. Nei suoi confronti fu disposto anche il ritiro della patente di guida.
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