VARESE – La Schiranna è ancora una volta capitale del canottaggio. Si svolgeranno qui sabato 22 e domenica 23 giugno i Campionati Italiani Senior, Pesi Leggeri, Under 19 e Pararowing. E il canottaggio diventa anche sociale con il progetto “Remare in libertà”, le cui regate finali sono in programma proprio questo fine settimana sul Lago di Varese.
I campionati italiani
Alla vigilia del via alle gare il direttore generale Pierpaolo Frattini ha voluto ringraziare lo staff e i volontari per l’enorme contributo dato al fine di garantire la perfetta riuscita dell’evento nonostante quelle che sono state ancora una volta le condizioni climatiche avverse. «A livello nazionale avremo oltre un migliaio di iscritti per un centinaio di società da tutta Italia e il livello di competizione sarà inevitabilmente alto: tutte le finali saranno in diretta Rai, aspetto che garantirà ulteriore visibilità al territorio». La società più rappresentata sarà Gavirate con 84 elementi, precedendo proprio i padroni di casa di Varese. «Ai campionati mancherà la squadra olimpica, che si sta preparando per Parigi 2024, ma garantisco personalmente che vedremo regate spettacolari», ha assicurato il presidente della Federazione italiana canottaggio Giuseppe Abbagnale. Ma è solo l’inizio di un mese ricco di appuntamenti per la società gialloazzurra: tra il 5 e il 7 luglio si svolgerà il Festival dei Giovani, mentre il weekend del 13/14 luglio sarà la volta dei Campionati italiani U23, U17 ed Esordienti.
Remare in libertà
Parallelamente alla manifestazione remiera nazionale più importante vanno in scena le regate finali di “Remare in Libertà”, un progetto rivolto a minori e giovani adulti in carico ai servizi della giustizia minorile e agli uffici di servizio sociale per i minorenni. L’iniziativa è portata avanti da Fic, Sport e Salute e Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il progetto ha riscosso un notevole successo: 1221 partecipazioni, con un totale di 10.220 presenze per 86 corsi ed eventi che hanno raggiunto 14 regioni. «Ciò dimostra quanto il canottaggio sociale sia importante, utile e gratificante», commenta Rossana Ciuffetti, direttrice Sport Impact. A parlare per nome dei ragazzi il sedicenne palermitano Federico, che gareggerà alla Schiranna. «Grazie ai servizi sociali mi sono avvicinato a questo progetto superando l’iniziale scetticismo: mai avrei pensato di trovarmi a vivere un’esperienza formativa del genere e di sicuro non mi aspettavo di arrivare qui in così poco tempo. È stata una fortissima emozione, ringrazio la Federazione e non vedo l’ora di continuare: sono qui per vincere».
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