LONDRA – Sua maestà Mattia Bellucci… a Wimbledon, il torneo dei tornei. Dopo aver superato Ajdukovic al primo turno e lo spagnolo Zapata Miralles, il folletto di Castellanza – già ad un passo dall’impresa al Roland Garros – riesce a regolare anche David Goffin per 6-3 2-6 7-6 6-4, centrando così – per la prima volta in carriera – la qualificazione al tabellone principale di Wimbledon.
Attuale n°150 del mondo (ma pronto a migliorare il suo best ranking di 142), Mattia Bellucci, fra i 10 i tennisti italiani presenti nel tabellone principale del singolare maschile, venerdì mattina conoscerà il suo avversario (chissà cosa riserverà il sorteggio…), ma ad ogni modo per il 23enne tennista bustocco di nascita e coetaneo di Sinner poter giocare sui sacri prati dell’All England Club è già un sogno che si avvera.
La carriera
Bellucci esordisce nel tennis professionistico ad agosto del 2018 in un torneo ITF a Santa Cristina Val Gardena, raggiungendo nel 2020 la prima semifinale ATP a Torelló contro il francese Arthur Cazaux. Ad aprile del 2021 arriva la prima finale ITF nell’M15 di Sharm el-Sheikh, mentre a ottobre festeggia il primo titolo nell’M15 di Monastir in finale su Luca Potenza. Il 2022 è l’anno dell’exploit: Bellucci vince cinque ITF nei primi sei mesi della stagione, compreso il primo in un torneo di categoria M25 a Klosters. Inizia poi a frequentare i Challenger e ne vince due: prima a Saint-Tropez in finale su Matteo Arnaldi, poi a Vilnius in finale sul turco Cem Ilkel. L’ascesa prosegue a inizio 2023 con la prima qualificazione nel main draw di uno Slam, all’Australian Open, venendo però sconfitto al primo turno dal francese Benjamin Bonzi. Dopo aver festeggia il terzo titolo Challenger, a Cassis in finale contro il ceco Tomáš Machác, nel 2024 sfiora la vittoria al primo turno del Roland Garros contro il gigante Usa Tiafoe. E ora Wimbledon… to be continued
Roland Garros: Mattia Bellucci sfiora l’impresa. Applausi per il folletto di Castellanza
