A Busto Arsizio la sinistra si divide anche sulla “pastasciutta antifascista”

busto pastasciutta antifascista
Fratelli Cervi, la loro memoria vive

BUSTO ARSIZIO – Se non fosse in gioco il sacrificio dei fratelli Cervi, martiri antifascisti, ci sarebbe da usare tutto il sarcasmo possibile. Per una ragione precisa: la sinistra di Busto Arsizio riesce a dividersi anche sulla pastasciutta. Una “pastasciutta antifascista” in programma il 25 luglio in ricordo della storica pastasciuttata che la famiglia Cervi offrì agli abitanti del paese di Campegine dopo la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini, il 25 luglio 1943. Anzi, due “pastasciutte”: la prima organizzata a Castellanza dal Comitato Antifascista bustocco; l’altra patrocinata da una serie di associazioni, tra le quali l’Anpi e la Cgil, che hanno dato il loro contributo organizzativo; la prima alla Baitina del Parco Altomilanese, la seconda all’oratorio San Filippo a Busto Arsizio. Le iniziative rinnovano la memoria dei sette fratelli massacrati nel poligono di tiro di Reggio Emilia, assieme a un altro partigiano, il 28 dicembre del ’43.

Stessa finalità a Castellanza e a Busto, stesso orario: le 19. “Una ricorrenza – è scritto in un comunicato – all’insegna della condivisione dei valori di antifascismo, libertà, giustizia, e democrazia della famiglia Cervi”. Della condivisione o della divisione? Ciascuno, naturalmente, avrà le proprie motivazioni, ma qual è il senso di avere due eventi con uguali contenuti nello stesso territorio? Lecito domandarselo, soprattutto per il merito delle manifestazioni in agenda, che richiamano una unità inequivocabile su obiettivi comuni, soprattutto di questi tempi, con il riaffacciarsi di situazioni politiche che rimandano agli anni bui del Ventennio. Sbagliato scrivere che non è così che si onora la memoria dei fratelli Cervi?

Ad ogni modo, alla Baitina il programma prevede: ore 19: Giorgio Cremaschi con l’associazione Un’Altra Storia di Varese presenterà il suo libro Liberal Fascismo. Interverrà Giuliano Troiani del Comitato Antifascista per porgere i saluti e coordinerà Giuseppe Musolino.
Ore 20.30: distribuzione della pastasciutta e interventi delle realtà che aderiranno (Adl Sindacato di Base Varese, Cascina Burattana Coop Soc. Agicola, Comitato Stopospedaleunico, Emergency, Un’Altra Storia Varese, People, Rete Antifascista Alto Milanese, Rete Mobilitazione Globale Pace, Rete Varese Senza Frontiere)
Ore 21: Spaceado in concerto.

Sull’altro versante, quello del’oratorio San Filippo, così come annunciato, sarà possibile visitare la mostra “Diritti in bella mostra” a cura del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino.
Carlo Ghezzi, vice Presidente Nazionale vicario di ANPI, interverrà per un saluto e una riflessione iniziale. Verrà ricordata inoltre la figura del sacerdote antifascista don Mario Belloli che operava presso l’oratorio san Filippo dove vi era l’ufficio falsi, nonché la sede dei boy scout clandestini.

busto pastasciutta antifascista – MALPENSA24

 

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