VARESE – Sì è presentato alle casse rapide dell’Esselunga di Masnago con duemila euro di spesa nel carrello e lo scontrino da 49 centesimi di un cliente che era già uscito dall’esercizio. Quando è scattato l’allarme, è stato subito bloccato dall’addetto alla sicurezza, che poi ha avvertito i carabinieri.
Patteggiamento
Il protagonista del tentato furto, che risale al tardo pomeriggio di lunedì 15 luglio, è un giovane classe 2005, di origine romena, che dopo l’arresto è comparso oggi, martedì, in tribunale a Varese per l’udienza di convalida, e ha chiesto scusa per il gesto. Le parti – il suo legale e il pubblico ministero – hanno raggiunto un accordo per il patteggiamento: 4 mesi con pena sospesa. Accordo accettato dal giudice.
I presunti complici
Il giovane, rimesso in libertà dopo l’udienza, era in compagnia di altre due persone. Tra queste, una ragazza minorenne finita in carcere dopo l’arresto.
