Jasper Philipsen e la tripletta è servita al Tour de France! Il belga festeggia a Nimes, si aggiudica quella che sarà molto probabilmente l’ultima volata di questa edizione e raggiunge i 9 successi in carriera alla Gran Boucle. Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) e Alexander Kristoff (Uno X Mobility) hanno completato il podio. Biniam Girmay non è potuto invece essere della partita a causa di una caduta negli ultimi due chilometri. Nessuna variazione nella classifica generale dove Tadej Pogacar conserva la maglia gialla.
LA CORSA
Ultima grande occasione per i velocisti in questa edizione del Tour De France che nei prossimi giorni prevede scintille tra gli attaccanti prima e gli uomini di classifica poi. Per la sedicesima frazione erano in programma 188,6 km da Gruissan a Nimes, un percorso privo di qualsiasi difficoltà altimetrica, l’unico gpm presente è stato registrato ad oltre 60 km dal traguardo. Nimes è una cittadina che più volte ha ospitato l’arrivo di una tappa della Gran Boucle, negli ultimi 10 anni ben 4 tappe sono terminate qui.
Niente di veramente entusiasmante nella prima parte della frazione odierna, l’Alpecin Deceuninck di Jasper Philipsen ha tenuto la corsa chiusa fin dai primi chilometri e nessuno ha mai nemmeno tentato un allungo. La corsa si è veramente animata solo al traguardo volante di Les Matellettes a 92 km dall’arrivo dove abbiamo assistito ad una piccola volata vinta da Bryan Coquard. E’ stata proprio in quell’occasione che Thomas Gachignard ha iniziato la sua fuga solitaria.
Il ventitreenne francese della Total Energies è riuscito a guadagnare fino a 2’30” di vantaggio, ma il gruppo non ha mai concesso molto spazio e ancora una volta grazie al lavoro di Alpecin Deceuninck e Jayco Alula la fuga è stata annullata a 25 km dal traguardo. A Thomas Gachignard è rimasta però la soddisfazione di ricevere il numero rosso di corridore più combattivo di giornata.
Il vero colpo di scena di giornata è arrivato a 2 km dal traguardo quando, a causa dei numerosi ristringimenti e delle spallate tra le squadre, è finito a terra Biniam Girmay (Intermarche Wanty). La caduta ha letteralmente spaccato a metà il gruppo, l’Alpecin Deceuninck e il solito Mathieu Van der Poel hanno lanciato alla perfezione Philipsen che ha ripagato la squadra per il lavoro straordinario con una grande volata. Il belga sale a quota tre vittorie in questa Grande Boucle uguagliando Pogacar e Girmay.
Nessun cambiamento nella classifica generale dove rimangono invariati i distacchi di prima del giorno di riposo. Domani si riparte da Saint-Paul-Trois-Châteaux per arrivare alla stazione sciistica di Supérdevoluy: 177,8 i chilometri da percorrere, tre gpm negli ultimi 40 km per quella che sulla carta ha tutte le caratteristiche per essere una corsa destinata agli attaccanti.
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
