Gallarate, sgomberato il Civico 8 in via Torino. «Ora il palazzo torni a vivere»

gallarate sgombero via torino

GALLARATESenza grossi clamori, solo brevi attimi di tensione che le forze dell’ordine sono riuscite a contenere. Questa mattina, 17 luglio, è iniziato lo sgombero della palazzina di via Torino 8 a Gallarate. Operazione annunciata e attesa dal 29 novembre, quando il Comune aveva emesso un’ordinanza ad hoc per questioni di igiene e sicurezza. Lo spiega il sindaco Andrea Cassani, presente sul posto. Con l’augurio che «questo edificio ora possa tornare a vivere». Con lui, in via Torino, c’erano l’assessore alla sicurezza Germano Dall’Igna, il dirigente del commissariato di pubblica sicurezza cittadino Luigi Marsico e il comandante della polizia locale gallaratese Aurelio Giannini. 

L’intervento di Cassani

Chiusa parte della strada per consentire le operazioni. Sul posto polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia locale e Protezione civile. Mentre la Croce Rossa ha allestito un presidio sanitario per un pronto intervento e un aiuto alle persone che questa mattina hanno lasciato le case. «Uno sgombero riuscito», le parole del primo cittadino. Nel frattempo, gli operai hanno dato il via agli interventi per precludere gli accessi, sia alle parti comuni del palazzo sia ai singoli alloggi. «I curatori poi procederanno con la rimessa in pristino del sistema fognario e con tutti i dettagli per garantire la sicurezza», conclude Cassani.

L’intervento si è svolto senza particolari tensioni. Fino a quando uno dei condomini ha perso la calma, iniziando a protestare. L’intervento delle forze dell’ordine ha però subito riportato la calma in modo che l’intervento si potesse concludere in sicurezza. Guarda il video:

La vicenda

Una vicenda ormai nota. Tanto che è diventata anche un caso nazionale per mezzo delle telecamere del tg satirico Striscia la Notizia, presenti anche oggi con l’inviato Max Laudadio.

Sono infatti anni che al palazzo di via Torino non vengono effettuati i lavori di ammodernamento, manca inoltre la luce e non funzionano gli impianti fognari. Inoltre, come spiegava già il Comune nell’ordinanza di sgombero, ci sono «complessive condizioni igienico sanitarie, di sicurezza impiantistica delle parti comuni dell’immobile che peggiorano nel tempo senza che i proprietari provvedano ad attuare e programmare alcun tipo di intervento».

Una situazione intollerabile e  – raccontavano i residenti – resa ancora più critica sotto il profilo della sicurezza per la presenza di spacciatori nell’area e di abusivi che alloggiano negli appartamenti sfitti. Ora è arrivato lo sgombero della palazzina, in attesa che possa rinascere.

Gallarate, il palazzo di via Torino verso lo sgombero. I primi sopralluoghi

gallarate sgombero via torino – MALPENSA24
Visited 584 times, 1 visit(s) today