Tante iniziative a Busto, e di questo bisogna dare atto ad un’amministrazione che si dimostra attenta anche alle “necessità sociali” di bustocchi e non.
C’è però un fattore, banale se vogliamo, che non è stato considerato. Quando si realizzano dei progetti, si organizzano eventi o altro si parte sempre da un’analisi di rischi e opportunità, si valutano tutte le possibili criticità. In questo caso uno dei rischi principali non è stato preso in considerazione.. LE ZANZARE!!!
Al netto di questa simpatica antifona risulta quantomai problematica e fuori controllo la situazione zanzare e insetti a Busto Arsizio; sembra di vivere in una giungla tropicale. Se di giorno la situazione è parzialmente gestibile, prevedendo ingenti investimenti in aziende che producono insetticidi e anti repellenti, di sera il tutto si trasforma in una tragedia clamorosa. La città diventa invivibile e di incrementare iniziative di disinfestazione non se ne sente il bisogno in Comune, forse perché in questo accalorate serate estive magari molti dell’amministrazione sono già fuori città a godere della frescura della brezza marina..
Così però non si può andare avanti, dopo la sera del giovedì 18 luglio credo saranno in pochi i cittadini temerari che decideranno di sfidare le furiose zanzare bustocche nelle prossime serate.
Con la speranza che questo appello arrivi a qualche volenteroso amministratore vi saluto cordialmente.
G. Bellocco
Busto, il giovedì dello shopping in centro dà spettacolo. Con gli Sbandieratori di Asti
