Lonate, prime crepe in maggioranza. Due astensioni e malumori in aula

LONATE POZZOLO – Prime crepe per il centrodestra a Lonate Pozzolo. L’ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva ha messo alla prova la stabilità della maggioranza. Colpa delle astensioni che hanno fatto emergere malumori e contrarietà. Come in merito alla cancellazione per l’anno prossimo del servizio scuolabus, provvedimento poi ribaltato dalla soluzione trovata in extremis dal vicesindaco Andrea Colombo, ma che il consigliere Mara Stefanoni (Udc) in aula non si era sentita di sostenere. Ma vale anche per il progetto di costruzione in deroga all’oratorio, che ha fatto venire troppi dubbi a Elisa Guaitoli (Forza Italia).
Fattori che inevitabilmente danno da riflettere su alcune scelte fatte. E che si sommano alle dure critiche che l’opposizione di Uniti e Liberi ha rivolto alla giunta in merito a bilancio e opere pubbliche. Nel frattempo, Tiziano Bonini ha scelto addirittura la via della protesta e non ha voluto prendere parte ai lavori in aula. Ma è rimasto a guardare seduto tra il pubblico.

Bilancio, opere, critiche

In ordine. Polemiche sul bilancio, a partire dalla salvaguardia degli equilibri. L’assessore alla partita Mauro Andreoli ha illustrato i numeri che «propongono un quadro in ordine», sottolineando che «i bisogni sarebbero molti di più di quelli che vogliamo soddisfare». Di contro, Uniti e Liberi è partita alla carica: «Ne prendiamo atto. Ma ricordiamo che questo è il frutto di tagli per diverse centinaia di migliaia di euro, in tutti settori. Con ricadute sulle famiglie più fragili», ha detto Angelo Ferrario. L’affondo poi è di Melissa Derisi: «Inammissibile che ci siano tagli su servizi fondamentali». L’esempio: «Che si tocchi il diritto di un minore con disabilità, lo trovo abominevole. Oppure il diritto, che non ci sarà, del servizio autobus: una cosa schifosa. Se volete amministrare Lonate così, vi dico di vergognarvi».
Criticate anche le opere. «Nel 2023 non è stata sistemata nemmeno una strada», il commento di Nadia Rosa. «Non avete fatto nulla», ha incalzato Ferrario. Sulle barricate invece l’assessore Gennaro Portogallo (Lavori Pubblici), ritornando al primo provvedimento effettuato lo scorso anni sul Piano triennale: «Siamo intervenuti giusto in tempo per fermare quello che per noi era uno spreco di soldi». Inoltre, ha ricordato che «per settembre si partirà con 400mila euro per l’ampliamento del cimitero e con 350mila euro di asfaltature».

Crepe in maggioranza

Ma sono altri i temi che fanno emergere le prime crepe in maggioranza. Il primo è il permesso di costruire in deroga concesso all’oratorio di Lonate, che sfrutterà gli spazi di un cortile sul retro per ampliarsi e realizzare una sala polivalente. Si tratta di un intervento che non prevede la realizzazione, in parallelo, di parcheggi esterni. Dettaglio che ha fatto storcere il naso direttamente all’interno della maggioranza. Al punto che la consigliera Elisa Guaitoli si è astenuta, temendo che «lungo la via Giovanni XXIII ci saranno parcheggi selvaggi per tutta la strada».
Stesso risultato per il servizio trasporti dello scuolabus, che inizialmente l’amministrazione Carraro non voleva garantire a partire da settembre salvo poi fare retromarcia qualche giorno più tardi. Oltre ad aver sollevato la protesta di genitori e minoranze, anche in maggioranza c’è chi non ha condiviso la scelta. Mara Stefanoni, delegata alle frazioni, che si è astenuta: «Anche se credo che molto si sia fatto per la scuola, non c’è certezza sul servizio trasporto: si sarebbero dovute valutare altre soluzioni alternative. Non posso votare a favore».

Bonini tra il pubblico

In questo scenario si segnala la protesta di Tiziano Bonini (I cittadini per i cittadini). Non si è voluto sedere al suo posto in consiglio comunale, preferendo restare tra il pubblico come osservatore. «Una presa di posizione», ha commentato a margine della seduta. «Sono stufo dei ritardi nella consegna dei documenti o di vedere esponenti della giunta assenti alle Commissioni. E la comunicazione che il consiglio comunale sarebbe stato posticipato è arrivata un giorno prima della seduta. Ora basta».

Salta lo scuolabus a Lonate, la protesta dei genitori: «Servizio fondamentale»

lonate crepe maggioranza malumori – MALPENSA24
Visited 124 times, 1 visit(s) today