SAMARATE – «Abbiamo trovato una macchina comunale in palese difficoltà». Il Partito Democratico parte da qui. A margine dell’ultimo consiglio comunale, i dem fanno il punto sulle attuali condizioni di Samarate. E preparano i prossimi obiettivi. «Noi sentiamo tutto il peso di questa situazione complicata, ma con senso di responsabilità tralasciamo le lamentele e, senza promettere miracoli, siamo impegnati attraverso l’azione diretta del sindaco Alessandro Ferrazzi e degli assessori a revisionare, appunto, la macchina comunale».
«Macchina comunale in difficoltà»
In aula, con l’approvazione delle variazioni di assestamento al bilancio e dello stato di attuazione dei programmi, «si è chiusa la fase di passaggio formale tra la giunta Puricelli e la giunta Ferrazzi», è la premessa dei dem. Fattore che nei prossimi mesi si concretizzerà, «quando saranno conosciute e comprese nel dettaglio tutte le attività in itinere e le relative criticità». E quindi «si potrà dare una valutazione di merito complessiva su ciò che sta funzionando e su ciò che invece non sta procedendo in modo adeguato». Di fronte al fatto che «abbiamo trovato una macchina comunale in palese difficoltà», ora la nuova maggioranza di centrosinistra vuole mettersi all’opera per «trovare nuove sintonie con funzionari e dipendenti, proponendo un nuovo metodo di lavoro fatto di dialogo ed empatia, nel rispetto dei ruoli differenti che la legge assegna a ogni figura».
I settori su cui intervenire
Più nel dettaglio, dice il Pd, si sta procedendo con il completamento delle assunzioni previste, «al fine di rimettere in funzione settori oggi deficitari». Tra cui citano l’anagrafe, «che da fine settembre avrà un addetto in più e potrà garantire servizi più celeri e orari più consoni ai bisogni dei cittadini». Ma anche i servizi sociali, «con due nuove assunzioni che lavoreranno non solo sul fronte dell’assistenza alle persone con bisogni ma anche sul controllo e il rispetto dei requisiti e degli accordi per accedere ed usufruire del supporto del Comune (come il tema delle morosità sugli affitti delle case popolari, problema che si è molto esteso negli ultimi anni)». Oppure la polizia locale, «rafforzata di due unità e che finalmente potrà iniziare a svolgere un servizio di controllo e vigilanza, oggi quasi assente». Infine, il settore tecnico, «particolarmente sottodimensionato e che non sarà comunque immediato rendere efficiente al livello necessario per una città come Samarate». Concludono: «Se la giunta che sosteniamo dovesse arrivare a centrare entro l’autunno questi obiettivi, potremmo considerarlo un buon viatico per l’anno che verrà, in cui avremo la possibilità di fare le prime scelte forti che competono a una nuova amministrazione».
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