VANZAGHELLO – È stata revocata la procedura per l’affidamento in locazione dell’immobile comunale in via Albarina a Vanzaghello, ovvero del Centro salute Ambrosetti e Calloni (nella foto). L’annuncio è stato pubblicato sul sito ufficiale del Comune. Il recupero dell’immobile, donato alla comunità, e la sua inaugurazione erano stati un fiore all’occhiello della passata amministrazione di centrodestra, rieletta poco meno di due mesi fa.
La revoca non è sfuggita al gruppo di minoranza Insieme per Vanzaghello, per il quale «si intuisce che sono state commesse delle irregolarità, con un mancato rispetto delle procedure necessarie. L’amministrazione Gatti è allo sbando» incalza il gruppo che aveva candidato a sindaco Rino Giani. E che ora accusa il sindaco di aver dato in merito risposte «incomprensibili» nell’ultimo consiglio comunale: per questo, pone alla giunta alcune domande per fare chiarezza sul destino del Centro.
«Quanti soldi pubblici sono stati sprecati?»
«Perché – domanda Insieme per Vanzaghello – ci sono voluti quasi sei mesi per identificare i problemi legati al bando emesso il 2 febbraio? Come dovremmo interpretare l’affermazione dell’amministrazione secondo cui “la procedura di gara in oggetto è giunta ad una fase in cui non risulta consolidata alcuna posizione di vantaggio a beneficio dei concorrenti, né si è perfezionato alcun vincolo contrattuale”?».
Ancora: «Rifare un bando comporta costi significativi per il Comune e per i partecipanti, oltre alle spese per la commissione giudicatrice. Quanto denaro pubblico è stato sprecato in questa vicenda? E quanto tempo si perderà ancora prima di risolvere questa situazione?».
Anche un po’ di Vanzaghello nei successi di Pogačar: il meccanico Gabriele Campello
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