CASSANO MAGNAGO – Portare la fogna dove ancora non c’è. Questo l’obiettivo del Piano di potenziamento della reta di raccolta di acque nere di Alfa nel Comune di Cassano Magnago.
Le vie interessate
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato in giunta nell’ultima seduta, presieduta dal vicesindaco Luisa Savogin. Alfa ha predisposto un Piano industriale per la gestione sostenibile del ciclo idrico integrato, all’interno del quale trovano collocazione investimenti e nuovi ambiti di intervento al fine di addivenire all’efficienza della rete idrica, all’ottimizzazione degli impieghi, alla riduzione dell’impatto ambientale e alla tutela dei cittadini dei territori interessati. L’estensione della rete a Cassano Magnago mira a risolvere le problematiche igienico-sanitarie legate all’inesistenza di un sistema di drenaggio delle acque nere adempiendo, al contempo, agli obblighi della Comunità europea. Saranno interessate le vie Confalonieri, Alfieri, Venegoni, Buonarroti, Mascagni, Puccini, Donizetti, Toscanini, Ariosto, Tasso e Rossini.
Costi e investimenti
Le opere prevedono un costo complessivo di 1,9 milioni di euro. I lavori sono finanziati e affidati da Alfa che dal primo aprile 2021 ha assunto la gestione degli impianti per la raccolta e lo smaltimento delle acque reflue del territorio comunale.
Tangenziale di Cassano al quarto lotto, c’è il progetto. «Lavori a novembre»
