LONATE POZZOLO – E’ stata effettuata ieri, lunedì 12 agosto, l’autopsia sul corpo di Simone Simeoli, il ventiquattrenne rimasto ucciso nel tragico incidente stradale avvenuto una settimana fa. Ora Lonate si può preparare a dare l’ultimo saluto all’ennesima vittima della strada.
Il nulla osta
La procura di Busto Arsizio ha disposto l’esame necroscopico per accertare con esattezza le cause della morte del giovane lonatese, spirato poche ore dopo lo schianto tra la sua e-bike e una Fiat 500 guidata da un coetaneo avvenuto all’angolo tra via Ossola e viale Ticino. Le sue condizioni erano apparse disperate sin dai primi istanti. Le prime persone accorse sul posto hanno trovato Simone privo di sensi in una pozza di sangue. I sanitari lo hanno trasportato con la massima urgenza al Niguarda di Milano ma non c’è stato nulla da fare.
I funerali
Subito dopo l’autopsia il magistrato ha dato il via libera al dissequestro della salma. I funerali si svolgeranno mercoledì 14 agosto alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, preceduti questa sera (ore 19) dalla recita del rosario. In una città semideserta in tanti hanno voluto posticipare le vacanze per stringersi attorno ai genitori di Simone e al fratello Diego, rientrato immediatamente dall’Australia dove si è trasferito da tempo. Ai social ha affidato un commovente post:
Sei Il sole che scalda tutti noi, questo non sono io a dirlo ma una quantità di amici che ogni giorno sta vicino a me e alla nostra famiglia.
Continuerai ad essere presente nell essenza di ogni mio progetto in modo che i nostri sogni si avverino così che posso sentirti vicino per ogni secondo del resto della mia vita. Mi mancherà “solo” il tuo sorriso il modo in cui mi sorprendevi con la tua bontà verso le persone in difficoltà la tua energia che sapeva donare il sorriso a chi non lo aveva, il tuo abbraccio forte l’amore per la natura e molto altro. Non ci sono parole per descrivere quanto ci manchi prenditi cura della mamma e tutti no da lassù
E’ Simone Simeoli la vittima dell’incidente a Lonate. Stava tornando a casa
