VARESE – Primo allenamento aperto alla stampa nella nuova stagione della Openjobmetis. In attesa del bagno di folla previsto tra una settimana (venerdì 23 per uno scrimmage interno), si possono già percepire le prime direttive di Herman Mandole. Comunicative e tecniche.
Le novità comunicative
Pur in ossequio a una linea societaria ben definita, l’allenatore argentino non si sottrae alla curiosità dei giornalisti (“se volete posso star qui anche quattro ore, fa parte del mio lavoro”). E lo stesso sarà sicuramente con i tifosi, che hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare Mandole nel biennio da assistente allenatore per la sua umanità e disponibilità. Le porta aperte a stampa e tifosi consentono un avvicinamento e una maggiore empatia tra ambiente biancorosso e squadra.
Primi assaggi tecnici
In campo c’è un Nico Mannion già tirato a lucido e felicissimo di indossare i gradi di capitano (nella foto di Alberto Ossola insieme a Herman Mandole). E poi i confermati, gli aggregati (Farabello e Del Cadia), i possibili acquisti (Fall), i giovani e i nuovi acquisti che, inevitabilmente, catturano la curiosità della stampa. L’atletismo di Kaodrichi Akobundu-Ehiogu è davvero impressionante (la testa è sempre al ferro con balzi non forzati), mentre Justin Gray, Jordan Harris e Jaylen Hands fanno intravvedere qualità atletiche e tecniche. Prima sorpresa tattica di Marco Legovich: prove tecniche di difesa a zona con i lunghi in punta (Kao e Prato) per contrastare i pari ruolo tiratori scatenando a rimbalzo gli esterni.
Mannion: “felice di essere il capitano”
Mandole: “giocheremo da Varese”
Brown: “il mio obiettivo è vincere”
