Occlusione intestinale scambiata per indigestione: così è morta l’ex prof di Legnano

Francesca colombo malasanità

LEGNANO – Morire per un mal di pancia, mentre si è in vacanza all’altro capo della Penisola. Sarà la Procura di Patti, nel Messinese, ad accertare le esatte circostanze e le responsabilità della morte di Francesca Colombo (nella foto), l’insegnante legnanese in pensione morta all’ospedale di Patti dopo essere stata in un primo tempo dimessa.

La donna, che abitava nel quartiere Legnarello, era andata in pensione due anni fa e stava trascorrendo una vacanza in Sicilia insieme al marito Giuseppe Balletta, originario di quelle parti. I due si erano sposati lo scorso anno, dopo una lunga convivenza durata 25 anni; la coppia ha avuto anche un figlio, che oggi ha 19 anni.

Fatale la prima diagnosi sbagliata

Secondo quanto risulta, il mal di pancia che accusava era dovuto a una occlusione intestinale. I sanitari dell’ospedale di Patti, invece, in un primo tempo avrebbero attribuito il malessere a una indigestione. Solo dopo il secondo ricovero, avvenuto venerdì scorso, 9 agosto, accertata la causa reale, hanno proceduto a operarla d’urgenza, ma era ormai troppo tardi.

I magistrati hanno già provveduto a sequestrare le cartelle cliniche e sono in attesa dei risultati dell’autopsia.

Ospedale nella bufera per l’uso del cartone

Pochi giorni fa l’ospedale di Patti era salito alla ribalta nazionale a causa dell’impiego di cartone al posto del gesso per una ingessatura al pronto soccorso. In seguito a questo episodio, la responsabile del reparto era stata rimossa dall’incarico.

Donna di Legnano muore in ospedale a Patti: aperta un’inchiesta

legnano donna vittima malasanità – MALPENSA24