BUSTO ARSIZIO – Le lacrime e il pianto disperato della mamma davanti alla bara del figlio Lorys Bellapianta hanno rotto l’irreale silenzio nel piazzale della chiesa intitolata al Santissimo Redentore. Si è tenuto questa mattina, lunedì 19 agosto, il funerale del giovane morto in Puglia a seguito di un incidente le cui cause sono ancora tutte da chiarire. Già prima dell’arrivo della salma molta gente si è riunita davanti alla chiesa. La mamma e il fratello, i familiari più stretti, i conoscenti e tantissimi giovani, gli amici.
L’omelia
«Sappiamo quanto è profondo il dolore di una madre per la morte del proprio figlio – ha detto il sacerdote nell’omelia – e i famigliari e amici sono increduli. Poche settimane fa abbiamo celebrato la morte del padre di Lorys e oggi quel vuoto è ancora più grande. Perché è successo questo? Ce lo chiediamo. Soprattutto perché Lorys aveva un progetto di vita. Ma questo vuoto deve essere un insegnamento per tutti. Per i giovani che non devono cedere. E per tutti noi che non dobbiamo smettere di cercare Dio. Per voi famigliari ora inizia il momento dell’attesa di riabbracciare Lorys. E noi dobbiamo esservi vicino in silenzio perché le parole non leniscono fino in fondo il vostro dolore, il vostro smarrimento».

Il saluto della mamma
Il messaggio della mamma è stato letto dai fratelli di Lorys. Una lettura spezzata dall’emozione e dal pianto. «Ciao fratello sono le parole di tua mamma. Mio dolce bambino il tuo vuoto nessuno lo potrà riempire. Continuare senza di te sarà difficile. Eri sempre pronto ad aiutare tutti, a strappare un sorriso. Io tua mamma e i tuoi fratelli ci faremo forza a vivere senza di te». Tra i presenti al rito funebre anche il vicesindaco di Busto Manuela Maffioli e il consigliere Orazio Tallarida.

La voce di Lorys
Esce il feretro, fuori c’è una Fiat Punto blu, portiere aperte: è l’auto di Lorys. Devis, il più piccolo dei quattro fratelli fa partire una canzone. Base e parole, rap. La voce, come le parole sono di Lorys. Gli occhi si riempiono di lacrime, quelli degli amici e quelle degli adulti. La madre siede su una sedia e piange le lacrime che le sono rimaste. Tace la musica. Al cielo salgono i palloncini bianchi. È il saluto di Devis: «Ciao, fratello mio».
Il Verri di Busto ricorda Lorys: «In cucina era felice. Lo ricorderemo così»
busto parrocchia amici lorys – MALPENSA24
