FAGNANO OLONA – In via Beato Angelico i residenti sono disperati. Talmente disperati di ritrovarsi la casa ripulita dai ladri, che anche i bambini hanno deciso di scrivere ai topi d’appartamento.
«Non rubate qui, siamo poveri»
«Cari ladri, se entrate in questa casa lasciate in ordine e anche un’offerta perché siamo poveri anche noi». Così c’è scritto su una serie di cartelli che questa mattina, lunedì 19 agosto, sono stati appesi sulle cancellate delle abitazioni lungo la via.
A raffica. La gente che abita qui parla di una lunga serie di furti messe a segno negli appartamenti. «Non ne possiamo più – raccontano – arrivano, colpiscono, fanno disastri per refurtive non certo da nababbi. Quello che portano via però ha un grande valore affettivo che nessuno ci restituirà».
Ecco la parola che più viene pronunciata dai residenti è “indisturbati”. E ancora: «Si arrampicano come scimmie sui canali della gronda per salire anche ai piani superiori, spaccano i vetri o forzano le finestre dei balconi e il gioco è fatto».
La Beato Angelico è una via che presenta una lunga fila di palazzine di recente costruzione, periferia di Fagnano e che offre diversi punti di fuga. Significa che chi colpisce conosce come svignarsela in caso di emergenza.
