GALLARATE – Un gruppo di ambientalisti del presidio di via Curtatone si è recato in via Ferraris davanti alla sede della polizia locale per chiedere la liberazione della manifestante fermata dagli agenti un paio di ore prima.
Subito a processo
La ragazza è accusata di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e verrà processata per direttissima domani mattina, mercoledì 28 agosto, al tribunale di Busto Arsizio.
«Vero libera»
La ragazza, infatti, è stata bloccata durante il blitz al bosco presidiato e caricata su un’auto della polizia locale per essere portata al comando di via Ferraris. Qui sono arrivati altri manifestanti che hanno chiesto ad alta voce: “Vero libera”, picchiando con attrezzi vari sulle inferriate della recinzione della sede di polizia locale. Per Veronica (è il nome per esteso) è però scattato il provvedimento di fermo.
Gallarate, blitz nel bosco di via Curtatone. Tensione tra polizia e ambientalisti
