BUSTO ARSIZIO – Gli ascensori del padiglione Polichirurgico dell’ospedale di Busto sono ancora ko. E non si hanno i tempi certi dell’intervento di manutenzione in corso. Però Asst Valle Olona ha diramato una nota stampa in cui spiega di essere al corrente del disservizio e ha comunicato cosa sta accadendo. Una spiegazione istituzionale che sgombera il campo da ogni dubbio relativo a quale organo sanitario avrebbe dovuto intervenire. Dal momento che ancora nella mattinata di oggi (sabato 31 agosto), alcuni cittadini, davanti agli ascensori guasti si domandavano dove fossero gli organi di controllo quali Ats Insubria.
La nota di Asst
Si tratta di lavori di manutenzione straordinaria per trasformarli in duplex. I pezzi di ricambio sono appena arrivati. La ditta sta lavorando e lunedì possiamo avere tempistiche più precise su quando finiranno. Stiamo provvedendo anche a mettere dei cartelli in modo da avvisare utenza che sono in corso lavori di manutenzione straordinaria per evitare ulteriori disagi.
L’intervento di Andrea Macchi*

La nota dell’azienda sanitaria sgombera il campo da ogni possibile dubbio su chi dovrebbe intervenire. Gli ascensori dell’ospedale di Busto sono certamente un servizio (non accessorio), temporaneamente non garantito al cittadino all’interno di una struttura sanitaria pubblica. Ma non spetta ad Ats Insubria dover intervenire in quanto, come prevede la Deliberazione n° VII/3312 del 02.02.2001, la Giunta regionale della Lombardia, al comma 2, “Attività sanitaria svolta presso le strutture sanitarie pubbliche o private è subordinata al possesso dei requisiti individuati dalla normativa statale vigente…”; gli adeguamenti ai requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi specifici con mantenimento di funzioni sanitarie già svolte, non devono essere autorizzate da Ats. Si tratta, invece, di interventi che competono ai vertici dell’azienda, in questo caso Asst Valle Olona, che infatti con tempestività sta provvedendo e sulla base delle segnalazioni ha chiarito pubblicamente la sua posizione e l’intervento in corso che sta portando avanti.
*Direttore generale
Istituti di ricovero e cura
Gruppo Iseni Sanità
Ospedale di Busto, ascensori a singhiozzo al polichirurgico. «Sette piani di scale a piedi»
