LOCATE TRIULZI – I familiari, che lo piangono insieme agli anziani genitori, gli amici più stretti e i compagni del Tennsi Club Parabiago e dell’associazione podistica Betti’s Grüp Run, cui era iscritto, hanno dato questa mattina, sabato 31 agosto, l’ultimo saluto a Fabio Ravasio, il 52enne di Parabiago ucciso lo scorso 9 agosto mentre tornava a casa dal lavoro in bicicletta. Il funerale (nella foto) è stato celebrato nella parrocchia di San Vittore a Locate Triulzi, a sud di Milano, dove risiedono i parenti più stretti di Ravasio.
Finora 8 in manette
Per la sua morte sono già finiti in carcere in otto, a partire dalla ex compagna Adilma Pereira Carneiro, la brasiliana di 49 anni accusata di aver organizzato l’omicidio insieme a uno dei figli, all’amante, a uno degli ex mariti e ad altri complici, il cui cerchio potrebbe comprendere altre persone non ancora arrestate. Le indagini, del resto, sono serrate: i Carabinieri della Compagnia di Legnano e la Procura di Busto Arsizio hanno ancora diversi aspetti da chiarire in una vicenda che dal giorno dei primi arresti, venerdì 23, ha registrato clamorosi sviluppi in serie.
A partire dalle mire di Adilma sulle proprietà materiali di Fabio, in particolare alcuni immobili, fino ai riti magici cui la donna era dedita, passando per le sue proprietà ammaliatrici, capaci di convincere persone incensurate e definite “comuni” a partecipare in prima persona al delitto, chi come “palo”, chi come ”diversivo” per simulare l’investimento accidentale di un’auto pirata ai danni della vittima.
In settimana sono cominciati gli interrogatori dei fermati; solo alcuni di essi hanno ammesso le proprie responsabilità nel delitto. La sensazione è che, oltre a chiarire i tanti punti oscuri della vicenda e del passato di Adilma Pereira Carneiro, le indagini possano riserbare altri, sconcertanti dettagli.
Omicidio Ravasio, ottavo fermo. Finse un malore per permettere l’assassinio
