LUINO – L’anteprima del festival Manu Scribere, appuntamento nazionale che si terrà a fine mese a Bologna, sarà a Luino. Sabato 14 settembre alle 17.30 è in programma a Palazzo Verbania una conferenza dal titolo “La scrittura a mano corsiva – un patrimonio da non perdere”. Un appuntamento che si svolge in dialogo con l’Archivio Chiara e Sereni: durante l’evento si parlerà proprio della grafia dei due autori.
Anteprima a Luino
La conferenza in programma a Luino è organizzata da Agi (Associazione Grafologica Italiana) in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici delle Sempiterne – The Everlasting People. L’evento, ad ingresso gratuito, si propone un duplice scopo: promuovere la scrittura a mano come ricchezza culturale di inestimabile valore, sottolineando l’importanza di tramandare questo patrimonio alle generazioni future e far conoscere luoghi preziosi come Palazzo Verbania di Luino, esempio di architettura liberty, progettato nel 1905 come Kursaal e oggi importante polo culturale nel cuore della città. Nell’occasione sarà illustrata in anteprima la terza edizione del festival Manu Scribere, in programma a Bologna il 27, 28 e 29 settembre. La presenterà il presidente nazionale Agi Guglielmo Incerti Caselli, a cui farà seguito l’intervento dell’onorevole Monica Ciaburro, prima firma della proposta di legge per istituire la Settimana italiana della scrittura a mano.
La grafia di Chiara e Sereni
“Dal disegno alla scrittura a mano. Quali vantaggi?” A questo quesito risponderà Paolo Pellicini, docente di scienze umane e filosofia all’Istituto Elvetico Salesiani Don Bosco di Lugano. Roberto Radice, professore ordinario di Storia della filosofia antica dell’Università Cattolica di Milano parlerà di “Platone e la scrittura: il valore filosofico dell’oralità e lo scritto”. Tiziana Zanetti, curatrice e coordinatrice dell’archivio Chiara e Sereni, approfondirà il tema degli archivi e delle scritture (a mano) come “beni culturali”, preludio all’approfondimento grafologico con Paola Mascolo e Margherita Daverio, rispettivamente presidente e vicepresidente della sezione Agi Lombardia. Le due grafologhe illustreranno al pubblico le caratteristiche delle grafie dei due grandi letterati italiani a cui Luino ha dato i natali: Vittorio Sereni e Piero Chiara.
Archivio aperto al pubblico
Agi ha promosso la manifestazione con la collaborazione dell’Associazione Culturale Amici delle Sempiterne presieduta da Simona Fontana Contini, e grazie al contributo di Regione Lombardia, al sostegno del Lions Club Luino e si avvale del patrocinio della Città di Luino. Un ringraziamento particolare da parte degli organizzatori va all’Archivio Chiara e Sereni che ha collaborato attivamente, coinvolgendo anche la studiosa Francesca Boldrini, per individuare documenti autografi per l’analisi grafologica. Durante la giornata l’archivio aprirà al pubblico in via eccezionale. Domenica 15 settembre la kermesse si concluderà con una visita a Villa Bozzolo a Casalzuigno, nella cui biblioteca si potranno ammirare alcuni manoscritti degli antichi proprietari.
Il Premio Chiara punta sulla cultura utile. Dori Ghezzi ricorda De André a Varese
chiara sereni luino festival – MALPENSA24
