VARESE – Si è aperto oggi, giovedì 12 settembre, il processo davanti ai giudici del tribunale di Varese nei confronti di un sindaco di un Comune dell’Alto Varesotto accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie e del figlio. Moglie e figlio si sono costituiti parte civile. La donna è stata ascoltata oggi in aula confermando le accuse mosse all’imputato in sede di denuncia.
Le accuse
Le contestazioni mosse all’amministratore davanti al Tribunale di piazza Cacciatori delle Alpi si allargano su un periodo compreso tra il 2018 e il 2021. Stando all’accusa l’uomo avrebbe in diverse occasioni picchiato il figlio minore (in denuncia si parla anche di un cucchiaio di legno e di una cinta dei pantaloni per le percosse) insultandolo e umiliandolo. Stessa sorte, sempre stando a quanto denunciato agli inquirenti, sarebbe toccata alla moglie a sua volta insultata e malmenata tanto da vedere la donna abbandonare in diverse occasioni la casa coniugale.
La difesa
L’amministratore ha sempre respinto con fermezza tutte le accuse. Il processo è stato quindi aggiornato a fine settembre.
