BUSTO ARSIZIO – La Biblioteca apre anche la domenica pomeriggio, da ottobre ad aprile: è la prima volta a Busto. «Una svolta epocale – sostiene la vicesindaco e assessore alla cultura Manuela Maffioli – un risultato che la città attende da anni». Non solo: con il progetto “BiblioChangers” il polo di piazza Vittorio Emanuele è pronto ad aprire le porte anche la sera e nei weekend ad un gruppo di una sessantina di studenti universitari che hanno sottoscritto un patto di corresponsabilità nell’ambito del bando ministeriale “Giovani in Biblioteca”. Parla apertamente di «rivoluzione» Manuela Maffioli, che questa mattina, 20 settembre, affiancata dal sindaco Emanuele Antonelli, ha presentato le due novità sugli orari di apertura del polo culturale che effettivamente ne rivoluzioneranno la fruizione.
In Biblioteca di domenica
«A memoria, è la prima volta che la Biblioteca apre sistematicamente la domenica» annuncia l’assessore Maffioli, ricordando un impegno in questo senso approvato in consiglio comunale addirittura negli anni ’90 e mai attuato. «Ci stiamo lavorando da anni, poi la pandemia ha frenato questo progetto – rivela la vicesindaco – ora che in Biblioteca c’è una squadra di eccellenza, che dal punto di vista professionale è tra le migliori in Lombardia – e lo ha dimostrato in tutto il percorso di implementazione delle attività già svolto finora – possiamo compiere questo altro passo nella rivoluzione evolutiva della Biblioteca, in termini di struttura, organizzazione e migliore interpretazione e realizzazione della sua missione culturale».
L’intervista
Maffioli rimarca come sia stato fondamentale, per attuare i nuovi orari di apertura, la motivazione del personale, che ha condiviso questo progetto nel nome di un’adesione alla cultura come servizio e veicolo di crescita con un risvolto sociale. Sono convinti, loro per primi, che il tempo libero si investe in cultura e quindi il servizio deve essere attivo anche la domenica, come lo è per i musei». Così, da ottobre ad aprile, la Biblioteca sarà aperta al pubblico anche la domenica pomeriggio dalle 14 alle 18.30. In particolare saranno a disposizione la Sala Monaco e la Sala Ragazzi con tutti i servizi attivi abitualmente nelle due sale. Gli orari di apertura degli altri giorni rimarranno inalterati, grazie all’auto organizzazione del personale con le opportune rotazioni.
Il patto di corresponsabilità
L’altra grande novità riguarda invece il progetto “Bibliochangers”, che coinvolge direttamente i giovani studenti universitari, dai 20 ai 30 anni, che frequentano abitualmente la Biblioteca – una sessantina in tutto – in un patto di corresponsabilità per la gestione degli ambienti e delle attività della biblioteca. In base a questo patto sono previsti nuovi spazi di apertura dell’ala storica della Biblioteca oltre gli orari abituali, la sera e la domenica sia il mattino che il pomeriggio. Queste aperture, al via da ottobre, saranno dedicate agli studenti che partecipano al progetto e saranno gestite in sicurezza tramite un sistema di videosorveglianza e una nuova porta che consentirà l’ accesso attraverso il riconoscimento dell’impronta digitale. Lavori che verranno finanziati dal bando ministeriale “Giovani in Biblioteca” del Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio.
L’evento di lancio
Per condividere il ricco programma delle iniziative in partenza, la Biblioteca “Roggia” organizza un evento di lancio speciale, previsto per venerdì 27 settembre a partire dalle 19.30. La serata vede il coinvolgimento diretto di tre game designer che, insieme ai ragazzi e alle ragazze del Servizio Civile Universale, stanno lavorando alla realizzazione di un’esperienza interattiva e coinvolgente per presentare il progetto in modo innovativo.
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