di Omar Macchi
CUVIO – In occasione del centenario della morte di Giacomo Puccini, l’associazione GaEle e il giornalista Mario Chiodetti hanno organizzato, tra sabato 28 e domenica 29 settembre, la rassegna “Puccini, un secolo di gloria”: una due giorni interamente dedicata alla memoria del grande compositore.
Gli eventi
La manifestazione inizierà alle 17 di sabato 28 settembre con l’inaugurazione, nella sede di GaEle in via XXV Aprile 22 a Cuvio, delle mostre “Puccini nelle carte e sulla scena” e “Saluti da Giacomone”. Sulle esposizioni si è espressa Maria Elena Danelli, fondatrice di GaEle: «In mostra ci saranno bozzetti originali della Sormani, la più antica ditta di scenografie. In particolare di una “Bohème” che fu portata in Cina con protagonista Luciano Pavarotti». La giornata proseguirà poi nel salone ricreativo del Circolo di Cuvio, dove alle 18 verrà presentato il libro “Puccini, l’amico ritrovato”, edito da GaEle con i contributi di Virgilio Bernardini, Claudio Ricordi e Chiodetti.

Per concludere la rassegna, alle 18 di domenica 29 settembre, il gruppo Grande Orfeo e Chiodetti presenteranno al Teatro Comunale di Cuvio lo spettacolo “La Milano del giovane Puccini”: una ricostruzione della città in cui visse il giovane compositore durante la sua ascesa musicale. «Il nostro intento – ha dichiarato il giornalista e autore dell’opera – è di tratteggiare la figura del compositore ventiduenne che arriva a Milano per studiare al Conservatorio. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione con l’associazione culturale GaEle di Cuvio, il sostegno di Fitoconsult e Bper Banca, e il patrocinio del Comune di Cuvio e del Fai». Il momento principale della serata sarà l’esecuzione, in prima assoluta, dell’inedita “Melanconia” e del Valzer in la bemolle maggiore.
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