LEGNANO – Museo dei bambini, lavori nelle scuole e gestione dei rifiuti all’ordine del giorno stasera, martedì 24 settembre, del primo consiglio comunale di Legnano dopo la pausa estiva; il primo anche con il nuovo segretario generale del Comune Riccardo Nobile (nella foto). In apertura, l’assessore ai lavori pubblici Marco Bianchi ha riferito di aver preso parte nello stesso giorno, insieme agli amministratori di altri comuni dell’hinterland, a un vertice con il prefetto di Milano sul tema della viabilità. «Ho ribadito – ha detto Bianchi – l’importanza di potenziare il servizio ferroviario per Milano, la necessità di collegamenti tramite autobus con le stazioni ferroviarie di Rescaldina e di Castellanza, in particolare per poter usufruire del Malpensa Express, e la conferma del capolinea in piazza Cadorna del collegamento autostradale con il capoluogo».
Kimu, «stime realistiche»
In una interrogazione sui costi di gestione del futuro museo dei bambini, per il quale la fine dei lavori è prevista per la prossima primavera, Fratelli d’Italia ha espresso la preoccupazione che diventi «il museo dei debiti dei bambini» come ha detto il consigliere Stefano Carvelli. In particolare, Fdi ha chiesto lumi sulla necessità, evidenziata dalla maggioranza, di ulteriori investimenti per una cifra stimata in almeno 210.000 euro per arredi, impianti, attrezzature e il completamento del parco, chiedendo come saranno reperiti. Sempre su quello che si chiamerà Kimu (Kids Museum) di via Pontida, Fdi ha chiesto di illustrare in base a quali analisi statistico-economiche sono stati definiti: il numero del personale necessario; i ricavi riferiti alle presenze paganti annue, ad oggi stimate in circa 39.900; i ricavi riferiti alle presenze paganti annue nei laboratori, stimate in 9.900; e per quale motivo nel quadro-tecnico economico non sono indicati i costi ma solo i ricavi relativi al bookshop.
Il direttore del settore Attività educative e sociali del Comune Marco Dallatomasina ha risposto che «la copertura extra è prevista a carico dei privati nell’ambito cel partenariato pubblico-privato chiamato a gestirlo». Nei giorni scorsi, infatti, l’amministrazione comunale ha provveduto a inserire la gestione del museo (come pure la realizzazione e gestione della Comunità energetica rinnovabile) nel Programma triennale delle esigenze pubbliche “idonee a essere realizzate attraverso forme di partenariato pubblico privato”: pertanto, ai sensi del nuovo codice degli appalti, per questi due interventi ha aperto alla possibilità di ricorrere alla partnership con soggetti privati. Possibilità accolta dal consiglio comunale con il voto favorevole dei soli consiglieri di maggioranza e quello contrario delle minoranze, tranne Forza Italia (astenuta).
Quanto agli altri dati, come spiegato da Dallatomasina sono stati ricavati «dall’analisi comparativa con altri musei simili; dall’analisi demografica del target di visitatori con relativi genitori, rispetto ai comuni limitrofi; l’80% delle classi che visitano questi musei svolgono attività laboratoriali; infine, il costo del rifornimento del bookshop è pari al 40% dei ricavi stimati».
Cantieri ancora aperti in quattro scuole
La Lega ha quindi interrogato la giunta sul prolungarsi dei lavori in corso in alcune scuole (Dante Alighieri, Manzoni, Tosi, Mazzini) anche dopo l’inizio del nuovo anno scolastico. L’assessore Bianchi ha precisato che su 18 interventi avviati, «anche strutturali e complessi che comportano una durata anche fino a 18 mesi», per complessivi 10 milioni di euro, coperti per 7,5 milioni dal Pnrr e il resto da risorse comunali, 13 si sono già conclusi. «Sappiamo del disagio che comportano i cantieri ancora aperti, con lavori che non era possibile finire in tempo, in quanto invasivi e non suddivisibili in fasi». L’assessore all’istruzione Ilaria Maffei ha peraltro sottolineato come «le lezioni sono comunque iniziate ovunque regolarmente».
Rifiuti, nessuna sanzione ad Ala
L’ultima interrogazione, ancora della Lega, chiedeva quante sanzioni amministrative sono state comminate ad Aemme Linea Ambiente dal 1° gennaio 2024 ad oggi per inadempienze degli obblighi contrattuali quali il mancato ritiro dei sacchi e la pulizia degli spazi pubblici, a seguito delle «lamentele, davvero numerose, dei cittadini in merito al mancato ritiro dei sacchi o svuotamento dei cestelli, come pure per la pulizia delle strade e dei luoghi pubblici».
Bianchi ha ricordato la recente introduzione, con il nuovo contratto entrato in vigore a maggio, dello steward ambientale che accompagna la Polizia Locale nelle verifiche sugli abbandoni di rifiuti e sul rispetto della raccolta differenziata, e di nuove macchine per la pulizia di strade e pavimentazioni, «con servizi aumentati del 13% in un mese. Al momento – ha rilevato lo stesso componente della giunta Radice – le contestazioni mosse ad Ala via Pec dal Comune sono state sempre accolte, quindi non è stata avviata alcuna sanzione per inadempienza». Ma Daniela Laffusa (Lega) ha ricordato «le 280 multe da 134 euro comminate ai cittadini per errori nel conferimento dei rifiuti con la raccolta differenziata e con i sacchi con il tag, mentre ad Ala non è stata elevata nessuna penale».
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