MALPENSA – Disagi sulla 336. Dal 12 al 29 ottobre la superstrada verrà deviata e ristretta a singola carreggiata, a doppio senso di marcia, tra gli svincoli di Casorate Sempione e il terminal 2 di Malpensa. Un cambio di viabilità, in vista della deviazione temporanea della 336 per fare spazio al cantiere del nuovo collegamento ferroviario tra lo scalo della brughiera e Gallarate. A partire dal 30 ottobre, infatti, la circolazione avverrà completamente sulla variante provvisoria, con doppia carreggiata e a due corsie per senso di marcia.
Come cambia la viabilità
Questa mattina – 8 ottobre – in prefettura si è svolto un tavolo proprio per valutare l’impatto viabilistico conseguente alla prevista deviazione temporanea della 336 gallaratese. Nello specifico la singola carreggiata – a doppio senso di marcia – è prevista tra Casorate e il T2, fra il km 9+500 e il km 10+400 circa. Per i primi nove giorni si potrà percorrere – sempre a doppio senso – solo la strada singola in direzione Cardano al Campo della 336, mentre sarà chiusa quella esistente in direzione Malpensa. Nei giorni successivi, il traffico sarà invece deviato sulla carreggiata singola in direzione Malpensa della nuova variante provvisoria della 336. Dal 30 ottobre, poi, la circolazione avverrà completamente sulla variante provvisoria, con doppia carreggiata e a due corsie per senso di marcia. Per questo motivo, nel periodo indicato, per il traffico proveniente e diretto a Milano è consigliabile anche l’utilizzo dell’autostrada A4 Milano-Torino, con uscita Marcallo-Mesero.
I lavori sulla 336
La variante provvisoria della SS 336 viene realizzata per consentire la costruzione della galleria artificiale del nuovo collegamento ferroviario T2 – Gallarate, che passerà sotto il tracciato dell’attuale superstrada. L’opera – il cui progetto è promosso da Ferrovienord in partnership con Sea – rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa. I lavori sono realizzati da Salc.
Il tavolo in prefettura
Alla riunione in prefettura di questa mattina erano presenti i sindaci di Ferno e Lonate Pozzolo, il vicesindaco di Somma Lombardo e i rappresentanti dei Comuni di Busto Arsizio, Cardano al Campo, Gallarate e Vizzola Ticino. Oltre al direttore generale di Ferrovienord, il capo centro della struttura territoriale Lombardia Anas e rappresentanti della direzione Enac, di Sea e della ditta appaltatrice dei lavori Salc. Al tavolo anche il vicario del questore di Varese e i rappresentanti della polizia stradale, dei comandi delle compagnie dei carabinieri di Busto Arsizio e di Gallarate e dell’ufficio di polizia di frontiera aerea di Malpensa.
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