LEGNANO – L’appuntamento c’era anche quest’anno, identici luogo e circostanze: piazza Primo Maggio a Legnano, in occasione dell’apertura del Luna Park. A decine, come un anno fa, sono arrivati in treno dalla provincia di Varese e con altri mezzi dai comuni vicini, tutti minorenni mossi dallo stesso obiettivo: fare a botte con “quelli del Tosi”, inteso come largo, cioè i pari età di Legnano. Antiche e nuove rivalità che non hanno altro fondamento se non il diverso comune di residenza, ma tanto è bastato per far scattare l’allarme.
Quello che è cambiato, dal 2023, è che il massiccio dispositivo di prevenzione messo in campo dalle forze di polizia ha funzionato, scongiurando le ripetute aggressioni di un anno fa che costarono il ferimento di tre giovanissimi, finiti all’ospedale.
Da Varesotto e comuni vicini per menare le mani
«Da fonti dirette, non dai social, sapevamo che sabato scorso, 19 ottobre, volevano ripetere gli scontri di un anno fa – ha spiegato oggi, lunedì 21, il vicequestore Ilenia Romano a capo del commissariato di Polizia di Legnano – Da Gallarate, da Busto Arsizio ma anche da Cerro e San Vittore, sono arrivati a gruppi per attaccare gli studenti delle superiori di Legnano. Questo ha imposto un controllo più attento del centro e della stazione ferroviaria, in direzione del Luna Park. Il dispositivo di prevenzione rafforzato ha funzionato e sarà ulteriormente potenziato per Halloween».
Identificati a decine. Fra loro 15 pregiudicati
Sabato sera, dopo le 21.00, alcune decine di giovanissimi, chi dice 30, chi 50, sono riusciti ad arrivare all’area delle giostre lungo il Toselli, ma hanno visto la via di fuga verso San Vittore presidiata dai Carabinieri. Tornati indietro, hanno trovato ad attenderli la Polizia, che insieme ai militari dell’Arma ha provveduto a identificarli. Altri sono stati invece identificati alla stazione: in tutto, 82 minori, gli stessi presenti un anno fa e ritenuti gli autori delle risse che avevano terrorizzato gli altri clienti delle giostre, fra cui famiglie con bambini venute a trascorrere un pomeriggio di divertimento e trovatesi a cercare riparo o una via di fuga improvvisata di fronte a decine di giovanissimi che se le davano di santa ragione, con in mano bottiglie rotte e – forse – coltelli. Quest’anno, invece, la “rete” disposta dalle forze di polizia ha evitato ogni violenza. Degli 82 ragazzi identificati, 15 hanno precedenti penali.
Dispositivo rafforzato per Halloween
Il dispositivo sarà ripetuto nei prossimi finesettimana, con particolare attenzione per la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre. A quanti si renderanno molesti o turberanno la sicurezza con il loro comportamento, sarà vietato l’accesso all’area del Luna Park. Se invece qualcuno si presentasse con oggetti atti ad offendere sarebbero applicate nei suoi confronti altre misure, come l’ordine di allontanamento che, se violato per due volte, fa scattare il Daspo urbano, esteso anche alle vie vicine all’area. Sarà infine sottoposto a severi controlli anche il rispetto dell’orario di chiusura delle attrazioni (fissato per mezzanotte) come il deflusso dal piazzale.
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