MARCALLO CON CASONE – Un inseguimento per quasi 15 chilometri in pieno giorno nell’Altomilanese si è concluso con un arresto e una denuncia. Tutto è cominciato intorno alle 15.30 di giovedì scorso, 3 settembre, a Parabiago, dove una pattuglia dei Carabinieri ha intimato l’alt a un’auto con due persone sospette. Anziché fermarsi, l’auto ha proseguito la corsa ed è così cominciato l’inseguimento.
I sospetti hanno poi forzato un altro posto di controllo organizzato per fermarli a Casorezzo e sono stati infine bloccati a Marcallo con Casone. Identificati, sono risultati un italiano di 59 anni residente a Cerro Maggiore, che era alla guida anche senza patente (gli era stata ritirata) e un marocchino di 25 anni, da poco in Italia dove risiede regolarmente; entrambi non hanno precedenti penali.
Applicato il nuovo codice della strada
Sull’auto i militari dell’Arma hanno trovato 3 grammi di cocaina e 1.000 euro in contanti, considerati provento dell’attività di spaccio di stupefacenti.
Mentre il passeggero marocchino è stato denunciato per spaccio, l’uomo alla guida è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale oltre che per fuga pericolosa, reato introdotto quest’anno nel codice della strada. L’auto, una Bmw serie 1, intestata a un parente dell’italiano che la guidava, è stata sequestrata. Processato per direttissima l’indomani, il 59enne si è visto disporre dal giudice l’obbligo di firma.
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