Allarme avvelenamento da funghi, le indicazioni di Ats per non rischiare

VARESE – Sono tre gli intossicati da funghi sul territorio di Ats Insubria dall’inizio della stagione micologica di quest’anno ad oggi. Gli ultimi due si sono rivelati di particolare gravità. Un 92enne, residente a Cassano Magnago, è morto dopo aver mangiato quelli che sembravano prataioli trovati vicino a casa ed erano invece funghi velenosi. La moglie dell’uomo, che ne ha ingerito una quantità minore, è ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Busto Arsizio in gravi condizioni. 

Le raccomandazioni di Ats

L’Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria, a seguito di questi recenti fatti «ricorda di adottare tutte le misure necessarie per il consumo di funghi in sicurezza – si legge in una nota diffusa oggi, lunedì 21 ottobre – Per essere certi della commestibilità dei funghi e per evitare avvelenamenti a volte, con conseguenze letali, è fortemente raccomandato far controllare dai micologi di Ats Insubria i funghi raccolti», ribadiscono dalla direzione di Ats.

A chi rivolgersi

Gli sportelli micologici di Ats Insubria sono attivi fino al 30 novembre, in concomitanza con la stagione di raccolta. Orari e sedi: Como: Via Castelnuovo 1, lunedì e mercoledì dalle 13:00 alle 15:00 e Varese: Via O. Rossi 9, Padiglione Golgi, lunedì dalle 10:00 alle 13:00 e giovedì dalle 14:00 alle 16:00. Per accedere agli Ispettorati micologici al di fuori degli orari stabiliti, è possibile prendere appuntamento contattando il Dipartimento Prevenzione Sanitaria al numero telefonico 0332.277576.

Cassano Magnago, intossicato da funghi velenosi: morto 92enne. Grave la moglie

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